La storia di Angelo Vassallo approda al Parlamento Europeo

Le coraggiose gesta del primo cittadino di Pollica (Sa), sono approdate al Parlamento Europeo. Il sindaco pescatore, paladino della legalità e strenuo difensore del territorio e dell'ambiente, è...

A Bruxelles il giornalista Luca Pagliari ha presentato il libro e il filmato a lui dedicato

BRUXELLES - La storia di Angelo Vassallo, “Il Sindaco Pescatore” del comune di Pollica (SA), barbaramente ucciso per mano della camorra nella notte del 5 settembre del 2010, ha varcato  i confini nazionali, fino ad arrivare a Bruxelles, dove è stato ricordato direttamente al Parlamento Europeo. La testimonianza è stata portata dalla stessa famiglia Vassallo e dal giornalista Luca Pagliari, che ha presentato il libro e il documentario a lui dedicato.

L’OMAGGIO - Già nei giorni successivi all’omicidio le istituzioni europee si erano mosse per un pubblico riconoscimento alla memoria di Angelo Vassallo. Prima di una seduta plenaria, il 9 settembre 2010 l’allora Presidente del Parlamento Europeo Jerzy Buzek chiese ai deputati di osservare un minuto di silenzio per la morte di Vassallo. “Angelo Vassallo si è sempre battuto contro le infiltrazioni delle organizzazioni criminali nella sua città" – affermò in quella circostanza Buzek – Non bisogna sottovalutare il ruolo della criminalità organizzata in alcuni Stati membri, bisogna restare uniti per estirpare questo male dalla nostra società: la morte di Angelo Vassallo non deve essere stata invano". Una conferma di quanto la coraggiosa storia del sindaco campano non abbia lasciato indifferenti il resto del mondo, tanto da diventare un caso, commentato anche dalla stampa internazionale. Di recente, Alain Faure, direttore degli studi Politici dell'Università di Grenoble, dalle colonne de "Le Monde” ha definito Vassallo: “Il profeta assassinato, un uomo che aveva della politica una visione planetaria”.

IL RICORDO - Le gesta e il coraggio di Vassallo sono state ricordate durante una seduta speciale del Parlamento, voluta da Gianni Pittella, Vice Presidente del Parlamento Europeo, in collaborazione con la Fondazione “Angelo Vassallo Sindaco Pescatore”. “Ho voluto questo incontro - dice l’Onorevole Gianni Pittella - per ricordare un amministratore giusto, espressione di una politica a servizio della comunità e del territorio. Angelo Vassallo, grazie al suo lavoro, fornisce spunti di riflessione e prospettive per la politica futura, così come ora la Fondazione “Angelo Vassallo”, nata tre mesi dopo la scomparsa del Sindaco Pescatore, vuole continuare l’opera iniziata da Angelo Vassallo attraverso il suo lavoro.

IL DOCUMENTARIO - Durante l’incontro sono stati presentati il libro “Il Sindaco Pescatore” e il  documentario “Al di là del mare”, realizzato dal giornalista Luca Pagliari. Immagini, testimonianze e ricordi di un’intera comunità che in ogni angolo della sua terra vede quotidianamente il lavoro e la presenza del Sindaco e Amico Angelo Vassallo. Luca Pagliari, giornalista ed autore di libri, da anni dedica gran parte della sua attivita’ alla realizzazione di film documentari ed alla progettazione di campagne di sensibilizzazione di natura sociale. L’idea dello spettacolo nasce dal suo incontro quasi casuale con Dario Vassallo, fratello del sindaco vittima con tutta probabilità della camorra, che fa comprendere a Pagliari la grandezza di questo personaggio spingendolo a recarsi direttamente a Pollica e ripercorrere la sua storia. L’intenso lavoro di ricerca, reso possibile attraverso  interviste ad  amici, collaboratori, familiari, ha prodotto il materiale su cui e’ stato costruito lo spettacolo, considerato dalla critica a tratti duro, che nulla concede alla retorica, ma indubbiamente suggestivo e coinvolgente.

IL SINDACO PESCATORE - Attraverso la riproduzione di filmati, oggetti, articoli di giornali e attrezzi da pesca, famigliari a Vassallo, viene ripercorso la coraggiosa storia dell’ex sindaco di Pollica. Da pescatore, per 15 anni vissuto a bordo di un peschereccio, nel1995 decide di scendere dalla barca senza cambiare traiettoria, restando fedele a quanto il mare gli aveva insegnato in tanti anni di pesca e navigazione, mettendosi in prima linea nella difesa della sua città contro la malavita, nelle vesti di sindaco. Vassallo era un uomo libero da vincoli partitici, ambientalista convinto con spiccate doti imprenditoriali, ma innanzitutto uomo onesto e coraggioso. Grazie a queste doti ha saputo trasformare un "sonnacchioso" e dimenticato angolo del sud, il Cilento, in un luogo di alto profilo turistico, inculcando una cultura dell’ospitalità, della legalità e della cura del dettaglio, sino ad allora sconosciuta ed assente.

21 maggio 2012