Dal fondatore della Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, neo-presidente di Casa Artusi, un libro che rilegge il cibo come “termometro” della salute attuale e futura sulla terra
Da Nuova Delhi arriva il verdetto storico: il "rito" del mangiare italiano entra nella lista dei beni immateriali. Non vincono solo le ricette, ma la cultura della convivialità e della sostenibilità.
Come l’acqua, reale, digitalizzata o trasformata in nebbia, vortice, memoria, è diventata un “oggetto” artistico che costruisce spazi, percezioni e narrazioni.