Dal PET al beach wear: tutte pazze l'eco-bikini

L'estate si tinge dei colori del lilla, del marrone e dell'arancio ma anche e soprattutto del "green" grazie alla nuova collezione di Agogoa che lancia in esclusiva la prima linea di bikini...

Agogoa e Filature Miroglio insieme per lanciare l’ultima tendenza dell’estate 2012, l’eco-bikini in PET riciclato

MILANO - Polietilene tereftalato. Un termine difficilmente associabile al mondo del glamour ma che sempre più spesso sta diventando il materiale principe di capi firmati ed esclusivi. Il PET infatti, dopo un timido inizio nel mondo della moda, grazie anche a testimonial del calibro di Livia Firth – italianissima moglie dell’attore Colin -, ha trovato largo consenso di pubblico e stilisti e si prepara a sbarcare sulle spiagge per un’estate all’insegna dell’eco-fashion. L’ultima tendenza in fatto di sostenibilità è la collezione di bikini sexy e eco-friendly, nati dalla collaborazione tra il marchio Agogoa e il Gruppo Filature Tessiture Miroglio, realizzati utilizzando bottiglie di plastica riciclate. Pensato per le donne che non rinunciano allo stile e all’eleganza nemmeno in spiaggia ma che allo stesso tempo non dimenticano la propria coscienza ecologica, il bikini Agogoa è interamente composto da un tessuto ottenuto grazie al processo di trasformazione delle bottiglie in fibra di polietilene tereftalato.

DA PET A BIKINI - Il progetto nasce da un’idea di Jerry Tommolini, fondatore del marchio Agogoa, che ha deciso di rivoluzionare il concetto della moda mare trasformando lo swimsuit in un vero e proprio capo d’abbigliamento. Dall’incontro dello stilista e designer con il Gruppo Filature Tessiture Miroglio, azienda impegnata nel ridurre l’impatto ambientale grazie al riuso di polietilene e già portavoce di una filosofia di moda sostenibile grazie all’innovativo tessuto Mirhon Newlife, ecco che il bikini diventa green. Mirhon Newlife è infatti un tessuto ricavato da bottiglie di PET riciclato che, non solo durante la fase di produzione in cui non viene impiegato petrolio, ma anche durante la fase di lavorazione necessita l’impiego di una quantità d’acqua estremamente ridotta rispetto ad un normale tessuto. Le sue caratteristiche inoltre non hanno nulla da invidiare ai suoi “cugini” tradizionali.

AGOGOA E FILATURE MIROGLIO - "Il polietilene tereftalato”, ha dichiarato Jerry Tommolini, “è comunemente utilizzato per imballaggi di uso quotidiano, come ad esempio, le bottiglie d'acqua, e può essere riutilizzato. Da questo materiale infatti può essere ricavata una fibra di qualità regolare e con caratteristiche uguali a quelle possedute da materie prime vergini". Le bottiglie di plastica hanno in questo modo una seconda vita trasformandosi in un capo d’abbigliamento alla moda e rispettoso dell’ecosistema. “La filosofia che sta dietro a questo progetto è appunto salvaguardare l’ambiente, che per noi che produciamo costumi da bagno è fondamentale. E poi perché no, essere glamour, sexy…ed ecostostenile in spiaggia!”, conclude Tommolini.

SEXY E SOSTENIBILE - L’esclusiva collezione di costumi da bagno punterà sui due pezzi a triangolo personalizzati da motivi nei toni dell'arancio, del marrone e del lilla, ma anche su costumi monocromatici impreziositi da lavorazioni ricercate. Ed ecco che la moda si rivela essere il giusto mix tra creatività e sostenibilità per essere chic senza dimenticare l’ambiente.

3 agosto 2012