Disidratazione in gravidanza: come riconoscerla e batterla

Disidratazione in gravidanza: come riconoscerla e batterla

Scopri quali sono i sintomi principali della disidratazione in gravidanza, dalla sete alle urine frequenti. Ecco cosa sapere per una corretta idratazione in gravidanza.

Alcuni sintomi come mal di testa e vertigini non vengono associati alla carenza di liquidi  

MILANO – Conoscerne cause segnali è il primo passo per battere la disidratazione per le donne in gravidanza. Specie nel primo trimestre, che è un periodo delicato sia per la salute della mamma che del bambino. Ecco alcuni pratici suggerimenti per comprendere rischi rimedi.

I RISCHI DELLA DISIDRATAZIONE IN GRAVIDANZA

Nei primi mesi di gravidanza, se non si garantisce al corpo il giusto apporto di acqua, si può andare incontro a due problemi di fondo:

- La salute della mamma

Essere disidratate può causare nausea (creando così un circolo vizioso, in cui non si può bere qualsiasi cosa e aumentare così la carenza di liquidi nel corpo). Se la mamma non beve abbastanza per evitare la disidratazione che può avere anche bisogno di ricovero. In generale per una gravidanza sana è necessaria una mamma sana!

- Non c’è abbastanza liquido amniotico per il bambino 

Una significativa mancanza di liquido amniotico può portare il bambino a giacere contro l'utero (invece di galleggiare nel liquido amniotico) e, di conseguenza, aumentare il rischio di insorgenza di eventuali deformità per braccia, gambe e piedi.

I SINTOMI DELLA DISIDRATAZIONE DURANTE LA GRAVIDANZA

Per alcune future mamme, spesso alcuni sintomi propri dello squilibrio idrico del corpo non vengono associati a un cattivo stato di idratazione. Ecco i principali segni da riconoscere:

• Sete. Avere sete in gravidanza è il primo segno, e probabilmente il più ignorato. Ascolta il tuo corpo - se hai sete, il corpo sta cercando di dirti qualcosa. Asseconda lo stimolo della sete senza sforzarti di bere più di quanto il tuo corpo richiede. L’ideale è bere almeno un bicchiere d'acqua in un'ora (o più se necessario).

• Urine frequenti. Urinare spesso è una situazione non insolita tra le donne che hanno superato il secondo trimestre di gravidanza. Si chiama, in gergo, pollachiuria ed è, per l'esattezza, la frequente sensazione di dover urinare, che accomuna molte donne in gravidanza. contrastare totalmente il fenomeno della pollachiuria durante i mesi di gravidanza è controindicato. Tuttavia, è possibile ridurre i disagi con qualche piccolo accorgimento, come utilizzare indumenti comodi, non trattenerla quando si sente lo stimolo, fare esercizio per rinforzare il perineo e il basso ventre.

• Vertigini. La disidratazione può portare a sensazioni di vertigini stordimento, in particolare quando si sta in piedi o in procinto di chinarsi. Questo sintomo è dovuto alla bassa pressione sanguigna causata dalla disidratazione.

• Mal di testa. La disidratazione è una delle principali cause di emicrania. E’ fondamentale assicurarsi di bere almeno 10 bicchieri di acqua al giorno.

• Urine giallo scuro. Quando si è in fase prenatale l’assunzione di vitamine può causare anche delle urine più scure. Bere la giusta quantità di acqua permette a queste vitamine di essere “utilizzate” dal corpo nella maniera più corretta.

PREVENIRE LA DISIDRATAZIONE IN GRAVIDANZA BEVENDO MOLTA ACQUA

Il miglior modo per prevenire la disidratazione in gravidanza è quello di bere molta acqua, specie quando si è al sole, si viaggia o quando ci sono alti tassi di umidità. Una spruzzata di limonelime mirtillo può aiutare anche l’assimilazione da parte dello stomaco e la gradevolezza del gusto. Infine è importante limitare al massimo il consumo di quelle bevande che facilitano la diuresi e quindi la perdita di liquidi.

Quanta acqua bere in gravidanza?

Alle donne in gravidanza si consiglia di bere circa 2 litri d'acqua al giorno, tenendo conto che quando fa più caldo o se ci si allena, la dose di acqua necessaria può aumentare, arrivando fino a due litri e mezzo o tre.

 

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