L’Artico come termometro del pianeta

L’Artico come termometro del pianeta

La progressiva riduzione del ghiaccio nell’Artico è un fenomeno che ci parla del futuro climatico dell’intero pianeta e delle trasformazioni che, inesorabilmente, si rifletteranno sulla nostra quotidianità.

MILANO – L’Artico, la regione più settentrionale della Terra, è uno degli indicatori più immediati del cambiamento climatico. In quest’area, le temperature stanno aumentando da due a quattro volte più rapidamente rispetto alla media globale, un fenomeno noto come amplificazione artica causato dall’aumento dei gas serra nell’atmosfera e dalle emissioni antropogeniche di CO₂. 

La perdita di ghiaccio marino risulta evidente nei dati satellitari: dalla fine degli anni ’70 la superficie coperta da ghiaccio nel Mare Artico si è ridotta di oltre metà rispetto alle misurazioni storiche, e si prevede che, senza riduzioni significative delle emissioni, l’Artico potrebbe sperimentare estati praticamente senza ghiaccio prima del 2050. 

Perché l’Artico è centrale per il clima globale

Il ghiaccio artico agisce come uno specchio bianco che riflette gran parte della luce solare nello spazio, contribuendo a mantenere basse le temperature del pianeta. Con meno ghiaccio, il mare aperto assorbe più calore, accelerando ulteriormente il riscaldamento globale in un circolo vizioso che rende l’Artico un “termometro” della salute climatica della Terra

Questa dinamica non resta confinata al Polo Nord. I cambiamenti nella temperatura dell’Artico e nella copertura di ghiaccio influenzano le grandi correnti atmosferiche e oceaniche, con potenziali ripercussioni sulla frequenza e l’intensità di eventi meteorologici estremi, come ondate di calore, piogge intense o periodi di siccità, anche alle nostre latitudini. 

L’impatto sugli ecosistemi e sulle comunità locali

Secondo il WWF, il progressivo ritiro del ghiaccio minaccia habitat chiave per specie come l’orso polare e le foche, adattati a un ambiente glaciale stabile. La riduzione dello spessore e della durata del ghiaccio mette a rischio intere catene alimentari e la sopravvivenza delle comunità indigene che da millenni vivono in simbiosi con questo fragile ecosistema. 

Inoltre, lo scioglimento del permafrost, lo strato di suolo permanentemente ghiacciato, libera grandi quantità di metano, esercitando un’ulteriore pressione sulla crisi climatica globale.

L’impatto sul nostro futuro 

I cambiamenti in Artico non restano isolati nella regione polare: influenzano la stabilità climatica globale. Un Artico con sempre meno ghiaccio nel periodo estivo può contribuire a rendere più imprevedibili i modelli climatici, con un aumento di eventi estremi che possono impattare infrastrutture, agricoltura, coste urbane e risorse idriche. 

Inoltre, come evidenzia il WWF, la perdita di ghiaccio artico non impatta solo la sfera ambientale, ma anche quella socio-economica globale: dall’aumento dei costi legati agli eventi climatici estremi ai danni alle infrastrutture e alle filiere produttive.

Quali sono le prospettive e le azioni urgenti

Secondo le organizzazioni climatiche internazionali, tra cui il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente e la Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC), mantenere l’aumento medio delle temperature globali entro +1,5 °C rispetto ai livelli preindustriali è fondamentale per limitare la perdita di ghiaccio e gli impatti più gravi sull’Artico e, per estensione, sul clima globale. 

Ciò richiede impegni più stringenti a livello internazionale per ridurre le emissioni di gas serra, accelerare la transizione verso fonti energetiche rinnovabili, proteggere gli ecosistemi vulnerabili e promuovere soluzioni basate sulla natura per migliorare la resilienza delle comunità locali e globali. 

L’Artico è il nostro specchio climatico

La perdita di ghiaccio artico non è un fenomeno lontano o astratto: è un indicatore chiaro delle pressioni che stiamo imponendo al sistema Terra. Le trasformazioni in atto sono un campanello d’allarme sui rischi connessi al cambiamento climatico e sulle sfide che dovremo affrontare a livello globale: dalla sicurezza alimentare alla gestione delle risorse, dall’adattamento urbano alla protezione degli ecosistemi.

Fonti

UNEP, The shrinking Arctic Sea Ice

UNFCCC, Arctic Climate Change Update 2024

WWF, Six ways loss of Arctic ice impacts

WWF,The climate crisis and the Arctic

 

Di Arianna Castellanos

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