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Il progetto italiano per risparmiare acqua in agricoltura

Il progetto italiano per risparmiare acqua in agricoltura

Un team di esperti italiani coordinato dall'agronomo italiano Adria Battilan sta studiando una piattaforma digitale per risparmiare acqua in agricoltura

MILANO – Alcuni stime riferiscono che entro il 2030 ben l’80% dell’acqua estratta dal suolo verrà impiegata per l’irrigazione dei campi.

Un dato che, se il tempo lo confermerà, potrà senza dubbio influenzare ancora di più la disponibilità idrica globale.

Una gestione sostenibile dell’acqua è fondamentale per massimizzare la produzione alimentare.

Per questo, il progetto scientifico europeo Figaro, coordinato dall’agronomo italiano Adrian Battilan, ha cercato di trovare soluzioni valide per garantire un futuro alla risorsa e una prospettiva all’agricoltura.

La sfida

L’obiettivo del progetto è quello di creare un sistema di gestione dell’acqua ad alta precisione per l’intero processo agricolo.

Gli sforzi si stanno orientando nello stabilire uno strumento che analizzi la complessità di ogni singolo campo o coltura e consenta agli agricoltori di prendere le decisioni giuste al momento giusto.

Gli esperti che lavorano al progetto hanno dichiarato: “Stiamo valutando un sensore in grado di misurare l’umidità del terreno nel tempo. Conoscendo l’esatta quantità di acqua presente è possibile identificare con precisione in quale momento intervenire e di conoscere quanta acqua è necessaria per il terreno e per la coltura stessa”.

La piattaforma digitale

Per ottenere un’irrigazione ad alta precisione nel campo, la squadra coordinata da Battilan ha realizzato, attraverso esperimenti di laboratorio, un sistema di controllo dell’umidità.

Una rete di tubi con piccole perforazioni in prossimità delle radici di alcune piante è stata installata in un terreno di controllo.

La gestione di questo processo è più facile di quanto si possa immaginare: gli agricoltori possono tenere sotto controllo il flusso d’acqua diretta in ogni singolo impianto attraverso un tablet collegato a internet.

Il cuore del progetto, infatti, è una piattaforma digitale che elabora i dati dalle reti di sensori sul terreno e da satelliti meteorologici al fine di garantire una gestione ottimale dell'acqua.

di Salvatore Galeone

24 novembre 2017

source: euronews.com