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Una barca ricoperta di infradito per sensibilizzare sul riciclo della plastica

L'iniziativa si chiama TheFlipFlopi e vede la collaborazione del ticinese Matteo Boffa

MILANO – L’impegno a favore del riciclo della plastica passa anche attraverso un’imbarcazione costruita interamente con rifiuti di plastica e che presto solcherà i mari lungo le coste africane, in un viaggio di svariati mesi dal Kenya fino al Sudafrica, dove approderà a Città del Capo.

L’iniziativa si chiama TheFlipFlopi: lo scafo della barca sarà infatti completamente ricoperto da infradito riciclate (le “flip flop”, appunto).

Nel progetto è coinvolto Matteo Boffa, un ventisettenne ticinese che due anni fa si è trasferito a Dubai, dove attualmente gestisce alcune startup.

La realizzazione del prototipo

Attualmente artigiani locali stanno realizzando un prototipo dell’imbarcazione, che sarà verosimilmente pronto entro la fine di agosto.

Serviranno poi circa 650.000 dollari per realizzare la versione ufficiale, lunga sei metri. La chiglia, lo scheletro e gli elementi strutturali saranno prodotti con oggetti in plastica, tra cui bottiglie e sacchetti. E il tutto sarà ricoperto di materiale ricavato da vecchie infradito.

La spedizione africana

Poi sarà la volta della spedizione verso Città del Capo: un viaggio di oltre 5.000 chilometri, con cui la squadra intende promuovere l’educazione al riciclo, ispirando e coinvolgendo tutte le generazioni per scrivere una pagina importante nella storia dell’ecosostenibilità.

Ma non si tratterà soltanto di un viaggio per mare: nel corso della spedizione saranno organizzate pulizie in spiaggia con partner locali, oltre a visite a una serie di iniziative di conservazione marina e riciclo della plastica.

di Alessandro Conte

23 agosto 2018

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