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Bere acqua per battere la cistite

Bere acqua per battere la cistite

Gli esperti dell’Osservatorio Sanpellegrino invitano a bere almeno 2 litri d’acqua e consumare mirtillo rosso

MILANO – Succede a tantissime donne, almeno una volta nella vita, di dover fare i conti con la cistite,  l’infiammazione della vescica che provoca fastidio e bruciore alle parti intime e nei casi più gravi anche febbre e crampi addominali. Le donne sono più predisposte degli uomini a questo disturbo che ha tra le sue caratteristiche quello di essere recidivo. Tra i consigli generali per prevenire la cistite riportati dagli esperti dell’Osservatorio Sanpellegrino su Hydrationlab.it ci sono quelli di evitare il consumo di cibi e bevande che possono irritare l’intestino, indossare biancheria intima in fibre naturali ma soprattutto assumere mirtillo rosso e bere almeno 2 litri di acqua al giorno.

Il valore dell’idratazione

Bere molta acqua e soprattutto più volte nella giornata, fin dall’apparire dei primi sintomi è una misura molto semplice da adottare, quanto efficace, perché permette di evitare il ristagno dei liquidi all’interno della vescica, garantendone un’efficace funzionamento. Favorisce inoltre l’eliminazione dei batteri con una loro minore adesione alle pareti della vescica e delle vie urinarie – spiega il dottor Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino, docente presso l’Università di Bologna – Bere acqua è anche una strategia per prevenire questo disturbo”.

Una corretta idratazione è anche valida alleata contro la stitichezza, una delle molteplici cause che possono favorire la cistite. Prestare attenzione alla quantità di acqua introdotta quotidianamente oltre ad essere la migliore delle prevenzioni può essere anche una valida terapia.

I benefici del Mirtillo Rosso

Per quanto riguarda il mirtillo rosso, questo rimedio naturale impiegato in fitoterapia è stato consacrato di recente dalla medicina classica e ora è sempre più usato per curare l’infiammazione della vescica. La Cochrane (un autorevole organismo scientifico internazionale) ha analizzato dieci studi scientifici condotti su oltre 1.000 pazienti: è emersa con chiarezza l’efficacia delle bacche di mirtillo rosso nella prevenzione e nella terapia del disturbo. Tra le donne che soffrono di cistiti ricorrenti, infatti, il tasso di nuove infezioni scende con l’uso del mirtillo del 39%.

di Alessandro Conte

7 novembre 2016

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