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La NASA conferma: su Marte scorre l’acqua

La NASA conferma: su Marte scorre l’acqua

La Nasa in una conferenza stampa dal titolo “Mistero Risolto” ha confermato la presenza di corsi d’acqua salati sul pianeta rosso

MILANO – L’acqua su Marte? Non è più un’utopia. Pochi giorni fa la NASA, con una conferenza stampa dal titolo “Mistero Risolto”,  ha confermato la presenza di corsi d’acqua salati sul pianeta rosso. Usando uno spettrometro ad immagine MRO, i ricercatori hanno rilevato la presenza di liquidi sui pendii del pianeta, dove le strisce misteriose evidenziate nelle immagini rappresentano il flusso e riflusso dell’acqua nel corso del tempo. Corsi d’acqua che sembrano fluire durante le stagioni calde, per svanire nelle stagioni più fredde. Un messaggio recepito dalla Terra: su Marte c’è l’acqua sotto forma di rivoli fantasma, in grado di apparire e scomparire in base alle stagioni.

I corsi d’acqua

Questi corsi d’acqua chiamati “Rsl” (recurring slope lineae) sono stati individuati dal satellite “Mars Reconnaissance Orbiter” che ha utilizzato uno spettroscopio per analizzare le firme lasciate da una serie di minerali specifici, i perclorati. Si tratta di “sali idrati” che si manifestano con la presenza dell’acqua. Essi appaiono in diverse località di Marte, quando le temperature sono superiori ai - 23 gradi Celsius. "La nostra missione su Marte è stata quella di trovare le certezze sulla presenza dell’acqua - ha detto John Grunsfeld, astronauta e amministratore della Direzione delle Missioni Scientifiche della NASA - Una ricerca di vita nell’universo che ha portato ad avere una conferma scientifica su quello che abbiamo sempre sospettato. Questo è uno sviluppo significativo nello studio scientifico, come conferma la presenza dell'acqua sulla superficie di Marte”. Un flusso presente nel sottosuolo? Se la risposta fosse positiva  questo spiegherebbe l'oscuramento del suolo: "La scoperta conferma che l’acqua ha un ruolo nella comparsa di queste tracce - ha detto Lujendra Ojha della Georgia Institute of Technology (Georgia Tech) di Atlanta - ma non sappiamo se questa arrivi da sotto la superficie del pianeta. Potrebbe arrivare  dall’atmosfera.  Abbiamo trovato i sali idrati nelle stagioni più calde e questo ci suggerisce  che i processi che li formano sono la fonte dell’idratazione - aggiunge l’autore principale della relazione pubblicata il 28 settembre da Nature Geoscience - In ogni caso le strisce scure sul suolo e  la rilevazione dei sali idrati sui pendii di Marte, provano che l'acqua svolge un ruolo fondamentale nella formazione di esse”.

di Redazione