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Le politiche Ambientali per Affrontare Inquinamento e Cambiamenti Climatici – In a Bottle

Proteggere il Pianeta e tutelare l’ambiente in modo efficace con 6 curiose soluzioni

In occasione del “World Environment Day” , scopriamo le iniziative di alcuni Paesi per proteggere il pianeta

MILANO – Il 5 giugno si celebra la Giornata Mondiale dell'Ambiente, proclamata per la prima volta nel 1972 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite. Sempre più persone in tutto il mondo chiedono ai governi di affrontare le crescenti problematiche legate a inquinamento e cambiamenti climatici. Alcuni paesi hanno iniziato ad attuare alcune curiose, ma al tempo stesso efficaci, iniziative. Tratte da Business Insider, scopriamo alcune di queste politiche ambientali.

Le Api sono importanti: stop ai pesticidi

Le api forniscono un importante contributo al nostro approvvigionamento alimentare, ma alcuni pesticidi comuni sono ritenuti dannosi per questi particolari insetti. Per questo, l'Unione Europea ha introdotto nel 2018 un divieto di utilizzo di tre pesticidi per uso esterno: clothianidin, imidacloprid e thiamethoxam. La Francia è andata ancora oltre, vietando l’uso nei campi all’aperto e nelle serre di cinque tipi di pesticidi che si ritiene possano recare danno alle api.

I diritti della Terra in Bolivia, la legge li conferisce come alle persone 

Nel 2010 la Bolivia ha creato la Carta dei diritti della Madre Terra, che pone l’accento sui diritti imprescindibili del nostro Pianeta, tra cui quelli legati all’aria pulita e all’ acqua, ad ecosistemi privi di inquinamento e alle biodiversità. In teoria, la legge conferisce alla Terra gli stessi diritti che ciascuna persona possiede. Seguendo tale esempio, la Nuova Zelanda ha concesso la stessa carta dei diritti al suo fiume Whanganui.

Stop deforestazione in Norvegia per mantenere l’ecosistema

Ridurre il volume degli alberi può comportare danni ambientali, tra cui la distruzione degli ecosistemi e livelli più elevati di carbonio che impattano sull’atmosfera, contribuendo al cambiamento climatico. La Norvegia nel 2016 fu il primo Paese ad adottare la legge zero sulla deforestazione, che proibisce di importare beni o materiali legati alla deforestazione. Inoltre, nel 2018 ha unito le forze con un gruppo di associazioni di beneficenza legate all’ambiente e ha investito 500 milioni di dollari contro la deforestazione.

Incentivi in Svezia per le riparazioni e il riutilizzo dei vecchi elettrodomestici

Che si tratti di un paio di jeans, un forno a microonde, un cellulare o un tosaerba, a volte è più facile buttare via un oggetto rotto e comprarne uno nuovo che pensare di ripararlo. Ciò però contribuisce all’aumento di spreco nel mondo. Per spingere i propri cittadini ad aggiustare e riutilizzare gli elettrodomestici invece di buttarli, la Svezia offre un incentivo fiscale che dimezza la tassa sul lavoro per le riparazioni.

Divieto di Pesca: A Palau una zona di divieto grande quanto la Spagna per mantenere il fragile ecosistema della Micronesia

La pesca illegale può avere effetti negativi sulla catena alimentare, portando alla rottura degli ecosistemi fragili. Palau, arcipelago composto da circa 500 isole che fa parte della regione della Micronesia, nel Pacifico occidentale, ha affrontato la questione nel 2014 creando una zona dove la pesca è vietata che si estende per circa 630.000 chilometri quadrati. Palau adotterà altre misure per proteggere le sue acque circostanti: dal 2020, infatti, sarà vietato l’utilizzo di alcuni tipi di creme solari per tutelare le barriere coralline.

Riduzione dello Spreco Alimentare in Francia

Secondo l'emittente pubblica tedesca Deutsche Welle, in Francia circa 7 milioni di tonnellate di cibo vengono buttate via ogni anno. Per ridurre lo spreco alimentare, nel 2016 il paese ha implementato una legge, la prima del suo genere: i supermercati sono costretti a donare cibo invenduto a coloro che ne hanno bisogno e, se non lo fanno, devono pagare una multa di 3.750 euro.

di Stefania Ghezzi

Source: Adobe Stock

5 Giugno 2019