Coradia, arriva in Olanda il primo treno ad idrogeno - In a Bottle

Coradia, arriva in Olanda il primo treno ad idrogeno

Dopo il successo commerciale in Germania, il treno fa il suo ingresso in Olanda. Una soluzione “green” per le linee non elettrificate

MILANO – Coradia iLint è il primo treno passeggeri al mondo con dotazione di celle a combustibile per convertire idrogeno ed ossigeno in elettricità. Costruito appositamente per l’uso su linee non elettrificate, è totalmente silenzioso ed emette, come prodotto di scarto, solo acqua sotto forma di vapore o di condensa. Dispone di un’autonomia di circa 1000 chilometri e, dopo essere stato testato (positivamente) in Germania, è pronto per fare il suo debutto anche in Olanda.

Il processo è totalmente “green”

Coradia iLint è lungo 54 metri e l’idrogeno rappresenta un’ottima scelta in fatto di efficienza e sostenibilità. I serbatoi per l’idrogeno sono stati posizionati sui tetti delle carrozze, nella parte centrale del treno, per una ragione di sicurezza. Nella zona inferiore, invece, c’è il convertitore ausiliario, che sarebbe il sistema dell’energia cinetica che entra in funzione durante le frenate. Ma come funziona il tutto? Il “cuore” è rappresentato dalle celle a combustibile a idrogeno, che rappresentano la principale fonte di energia. La trazione del Coradia iLint è elettrica e l’energia viene fornita attraverso la combinazione dell’idrogeno, che si trova nei serbatoi, con l’ossigeno dell’aria esterna. L’unico prodotto di scarto dell’intero processo è un mix di vapore acqueo e acqua di condensa, mentre non vengono generati né particolato, né anidride carbonica o altri gas serra.

Effettuati 10 giorni di prove tecniche

Le celle ad idrogeno sembrano essere la giusta soluzione per le rotaie su una linea non elettrificata. Alstom, l’azienda produttrice di Coradia iLint, ha effettuato 10 giorni di test “su pista” prima del lancio vero e proprio del suo “gioiellino green”. Il treno a celle a combustibile a idrogeno ha percorso i 65 chilometri di linea tra Groningen e Leeuwarden, nel Nord dei Paesi Bassi.

Il progetto è il frutto di un accordo siglato fra Alstom, la provincia di Groningen, l’operatore locale Arriva, il gestore delle ferrovie olandesi ProRail e la compagnia energetica Engie. La società di ispezione e certificazione Dekra, invece, è stata nominata “capofila” nelle operazioni di test. Le prove sono state fatte di notte, in un treno senza passeggeri, raggiungendo una velocità massima di 140 km/h. Ai fini del test, Engie ha costruito una stazione mobile per rifornire Coradia iLint con idrogeno, completamente “green” e prodotto in modo sostenibile.

Disponibilità ed affidabilità

Coradia iLint, dopo aver sostenuto i 10 giorni di test, sembra essere maturo in termini di disponibilità ed affidabilità. Le performance erogate, infatti, sono equiparabili a quelle dei treni regionali tradizionali, ma con il “plus” di dare un minimo impatto acustico ed ambientale. Gli ultimi test, inoltre, rendono l’Olanda il secondo Paese in Europa dove il treno ha dimostrato di essere una soluzione unica e priva di emissioni per le linee non elettrificate.

Prima di sbarcare in Olanda, Coradia iLint ha svolto 18 mesi di servizio in Germania dove sono già stati ordinati ben 41 esemplari. La linea ferroviaria coinvolta è quella di Buxtehude-Bremervörde-Bremerhaven-Cuxhaven.

di Michael Dones

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3 Aprile 2020