Sai come funziona il riciclo delle bottiglie di plastica?

Sai come funziona il riciclo delle bottiglie di plastica?

Consigli utili da seguire per incentivare le persone a riciclare e diminuire gli sprechi della plastica

MILANO – Il riciclo della plastica deve diventare un gesto naturale e indispensabile nella vita di tutti noi. Si stima che nel 2013 siano state prodotte a livello mondiale circa 299 milioni tonnellate di rifiuti. Oggi una persona media che lavora in Sud America o in Europa occidentale, consuma circa 100 kg di plastica durante l’anno. Numeri impressionanti, che devono spingere il cittadino a capire quanto sia importante riciclare la plastica. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul riciclo delle bottiglie di plastica.

Possiamo lasciare i tappi sulle bottiglie?

Sì. Una questione al centro di molti dibattiti negli ultimi anni, per il fatto che i tappi venivano realizzati con diversi tipi di plastica rispetto a quelli usati per la produzione delle bottiglie. Tuttavia esistono apparecchiature adibite al trattamento di tappi e bottiglie, che li dividono in flussi separati all’interno degli impianti di smistamento.

Devo schiacciare le bottiglie di plastica prima del riciclo?

E’ sempre meglio verificare con la giurisdizione locale, perché se le bottiglie appiattite possono fare risparmiare spazio, arrivate al centro di smistamento, potrebbero essere destinare all’area sbagliata.

Cosa accade dopo che una bottiglia è stata riciclata?

Le bottiglie di plastica vengono triturate e trasformate in fiocchi, che poi vengono fusi per creare pellets. I pellets vengono inviati alle imprese per essere trasformati in altri oggetti come tappeti, pile o mobili da giardino.

Devo lavare la bottiglia prima del riciclo?

Sciacquare la bottiglia non è un requisito ma una finezza spesso ritenuta poco utile.

I sacchetti di plastica possono essere buttati nei contenitori delle bottiglie per il riciclo?

No, questo è un errore comune. I sacchetti di plastica vanno differenziati separatamente.

di Redazione