La Quantità d’Acqua Contenuta nel Corpo Umano – In a Bottle

Acqua fondamentale per la vita: quanta ne contiene il nostro corpo?

L’elemento, fondamentale per la sopravvivenza della specie, è il più abbondante nel nostro organismo, ma le percentuali dipendono da diversi fattori.

MILANO – Sesso, età e quantitativo di massa magra e massa grassa: sono questi i fattori principali che dettano le differenze nelle percentuali di acqua contenute nel corpo umano.
La percentuale d’acqua presente nel corpo di un uomo, infatti, è compresa tra il 60 e 65% mentre il corpo di una donna è composto da circa il 50-55%.
Tali valori, comunque, sono da considerarsi “medi” in quanto la quantità di acqua presente in un essere umano cambia durante la sua esistenza. Nelle prime settimane di vita, infatti, si arriva anche a toccare quota 90%, per poi passare al 50% o 40% nella fase della terza età.

A che cosa serve l’acqua nel corpo umano?

Questo elemento permette il regolare svolgimento di un diverso numero di funzioni vitali per l’individuo. Innanzitutto è un nutriente essenziale per la vita di ogni cellula poiché agisce come “materiale da costruzione” e regola la temperatura interna del corpo attraverso la sudorazione e la respirazione. Inoltre, i carboidrati e le proteine che il corpo utilizza come cibo vengono metabolizzati e trasportati dall’acqua nel flusso sanguigno. Da ultimo, funge da ammortizzatore per il cervello, il midollo spinale e il feto, è “parte attiva” nella formazione della saliva e, infine, lubrifica le articolazioni.

Quali organi contengono più acqua?

Secondo H. H. Mitchell del Journal of Biological Chemistry, il cervello e il cuore sono composti da acqua per il 73%, mentre i polmoni raggiungono l’83%. La pelle si ferma al 64%, contro il 79% di muscoli e reni. A sorpresa, anche le ossa ne contengono: 31%. Ogni giorno, inoltre, l’individuo deve assumere un certo quantitativo di acqua per poter sopravvivere: il tutto, chiaramente, dipende dall’età e dal sesso. In genere un maschio adulto ha bisogno di circa 3 litri, mentre una donna poco più di 2. Tutta l’acqua che l’essere umano assume, infine, non deve per forza provenire da liquidi, ma anche, per esempio, dal tipo di alimenti assunti.

di Stefania Ghezzi

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12 Novembre 2019