Riabilitazione post-intervento, tutti i benefici derivanti dall’acqua terapia - In a Bottle

Riabilitazione post-intervento, tutti i benefici derivanti dall’acqua terapia

L’idrokinesiterapia, che consiste in esercizi basati sul movimento in acqua, è particolarmente utile per recuperare dopo un infortunio

MILANO – L’acqua, oltre ad essere una preziosa risorsa per il Pianeta e per l’essere umano, possiede tre importanti proprietà fisiche: la spinta di Archimede, che permette al corpo di muoversi con più facilità, la pressione idrostatica, che agisce sul flusso circolatorio favorendo la riduzione degli edemi, e la viscosità. Numerosi sono i benefici che ne traggono le persone che vogliono tenersi in forma, ma vale anche per tutti coloro che, a seguito di un intervento, si trovano a dover “fare i conti” con un periodo di riabilitazione. Fra i principali vantaggi derivanti da un’attività svolta in acqua ad una temperatura non inferiore ai 30°C si ha un rilassamento muscolare, un miglioramento della circolazione ed un aumento della percezione della soglia del dolore.

Ecco i benefici dati dall’acqua terapia, nota anche con il nome di idrokinesiterapia, che hanno un’influenza sui sistemi muscoloscheletrico, cardiovascolare, nervoso e respiratorio, sostenuti da alcuni esperti, fra cui da Sarah Killian, fisioterapista certificata presso l’Acquatic Therapy & Rehab Instituite della Florida.

Varia la pressione. Quando l’individuo è immerso fino al collo, ad esempio in una piscina, il peso che “preme” sul corpo si abbassa del 90%. Quando il livello dell’acqua, invece, arriva alla vita la pressione si riduce del 50%. Il fatto che ci si trovi all’interno di questo liquido può essere di particolare aiuto ai soggetti che hanno subito un intervento chirurgico: quando il corpo è sulla via della guarigione, infatti, bisogna sempre prestare attenzione a quanto peso “caricare” sulla zona operata.

Diminuzione di gonfiore e dolore. La pressione che l’acqua esercita, prima di tutto, aiuta nello spostare il fluido dalla zona operata a tutto il resto del corpo. L’acqua, inoltre, rallenta il movimento che, a sua volta, fa diminuire l’incidenza del dolore: quando è calda, infine, aiuta anche a far scemare gli spasmi muscolari.

Aumento della flessibilità delle articolazioni. La parte del corpo “oggetto” di fisioterapia, trovandosi in acqua, galleggerà e così sarà più facile e meno doloroso il movimento. La temperatura del liquido, inoltre, più è calda più porterà sollievo a muscoli doloranti e tesi.

Stimoli al massimo e tanta motivazione. Una sessione di fisioterapia, infatti, non è mai uguale ad un’altra, fattore che tiene sempre stimolato e motivato l’individuo in fase di recupero.

di Rossella Digiacomo

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20 Febbraio 2020