Sali minerali: quali sono, a cosa servono e perché sono importanti

Sali minerali: quali sono, a cosa servono e perché sono importanti

I sali minerali rientrano nella costituzione di molti tessuti e assolvono funzioni vitali nel nostro organismo. Ecco i principali e le loro funzioni

Cosa sono i sali minerali

I sali minerali sono composti inorganici, quindi privi di carbonio organico, che ricoprono un ruolo fondamentale nel funzionamento di tutti gli organismi viventi, uomo compreso. Si tratta di piccole particelle che appartengono al suolo e agli elementi dell’ambiente. I sali minerali rientrano nella costituzione di molti tessuti e assolvono funzioni essenziali e vitali: sodio, potassio, zinco, ferro sono tutti sali minerali senza cui non potremmo vivere. Abbiamo chiesto al dottor Luca Piretta, nutrizionista e gastroenterologo dell'Università Campus Biomedico di Roma, di indicarci le principali funzioni e caratteristiche dei sali minerali.

A cosa servono i sali minerali naturali?

Ogni sale minerale ha una sua funzione specifica, e il nostro organismo ha bisogno di un’assunzione quotidiana di questi sali per far fronte alle sue diverse esigenze. Tra questi uno dei principali è certamente il sodio. “ll sodio svolge diverse funzioni nel nostro organismo – sottolinea il dottor Piretta - tra cui quella di mantenere la pressione osmotica nel sangue, garantendo la possibilità di trattenere i liquidi all’interno dei vasi sanguigni. Il sodio ha una funzione fondamentale nella trasmissione degli impulsi nervosi e per gli scambi cellulari tra le membrane. Un eccesso o una carenza di sodio, contenuto all’interno del comune sale da cucina, rappresenta un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari e metaboliche”.

Il sodio mantiene l’equilibrio salino nel nostro organismo insieme ad un altro minerale fondamentale, il potassio, contenuto in tutte le nostre cellule ed essenziale per la loro salute. “Il potassio è utile anche per mantenere la pressione sanguigna e per la produzione di acido cloridrico nello stomaco. Il potassio è altrettanto importante per la trasmissione degli impulsi nervosi e per la contrazione cardiaca.”

Tra i principali minerali naturali troviamo il calcio, essenziale come messaggero intracellulare e che consente la secrezione di insulina e la contrazione del muscolo, e il ferro, fondamentale per la produzione dell’emoglobina, e quindi per il trasporto dell’ossigeno.

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Tipi di Sali minerali

I minerali sono suddivisi principalmente in due categorie: è possibile distinguere tra macroelementi, di cui l’organismo ha bisogno in grandi quantità, e microelementi (o oligoelementi).

I macroelementi, meno numerosi dei microelementi o oligoelementi, si chiamano così in quanto in quanto il loro apporto con la dieta deve essere superiore a 100mg al giorno.

II principali Sali Minerali Macroelementi sono:

  1. calcio
  2. fosforo
  3. magnesio
  4. potassio
  5. sodio
  6. cloro
  7. zolfo

I microelementi o oligoelementi invece sono quei sali minerali presenti in piccole quantità, il cui fabbisogno è limitato e non supera i 100mg al giorno.

I principali Sali Minerali microelementi sono:

  1. ferro
  2. rame
  3. molibdeno
  4. zinco
  5. iodio
  6. fluoro
  7. manganese
  8. cromo
  9. cobalto
  10. selenio

Quando questi sali vengono a mancare, possono causare delle gravi carenze.

Quali sono i migliori sali minerali

Il dottor Piretta sottolinea come in linea di massima non ci sia un minerale migliore di un altro: la necessità di assumere quantità maggiori di un elemento rispetto ad un altro dipende dalle caratteristiche e dalle necessità di ciascuna persona. “Secondo le singole esigenze dell’individuo, è consigliato assumere certi tipi di acqua contenenti un maggior o minor numero di uno di questi minerali. Ad esempio, se si ha una pressione arteriosa troppo elevata occorrerebbe assumere acque con poco sodio. Persone che hanno poco calcio nella loro alimentazione, ad esempio perché mangiano pochi latticini e formaggi, acqua ricca di calcio è più utile in questi soggetti per aiutare nella prevenzione dell’osteoporosi. Al contrario, chi soffre di calcolosi renale deve cercare di bere acque con poca quantità di calcio”.

La tossicità dei minerali dipende essenzialmente dalla quantità che di essi perviene all'organismo, quindi sono tutti potenzialmente tossici a dosi elevate. Un'alimentazione varia e razionale è da sola in grado di soddisfare il fabbisogno di sali minerali.

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Di Rossella Digiacomo

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