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Giant Plastic: una scultura contro l'inquinamento alt_tag

Giant Plastic: una scultura contro l'inquinamento

Incentivare alla raccolta differenziata della plastica, questo l'obiettivo dell'opera d'arte Giant Plastic realizzata da Jana Cruder e Matthew LaPenta.

MILANO – Una nuova installazione che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’argomento riciclo. Si tratta di Giant Plastic, l’opera d’arte realizzata dagli artisti Jana Cruder e Matthew LaPenta che vede protagoniste una gigantesca bottiglia d’acqua gonfiabile e un contenitore extra large per bevande o frappè.

Raccolta differenziata

Entrambe le opere sono grandi quanto un autobus di linea e vogliono spingere le persone a mantenere sempre un comportamento adeguato sul tema del riciclo: “Questi oggetti sono posizionati in paesaggi non abituati ad esporre opere d’arte, per colpire lo spettatore e chiedere a se stesso di ripensare alle proprie abitudini - afferma Jana Cruder -. Gli oggetti di plastica sono sistemati in punti strategici per incrociare volontariamente la vista di curiosi”. Attualmente si trovano nella zona di Los Angeles, ma verranno spostate  a breve sull’Isola di Catalina. Un percorso dalla terra al mare simbolica, che vuole evidenziare quanto sia importante preservare il territorio.

Ecosistema marino a rischio

Secondo uno studio realizzato nel 2015 dal Plastic Disclosure Project and Trucost, non riciclare in modo adeguato i rifiuti, potrebbe causare grossi problemi all’ecosistema marino. Secondo gli esperti, il tasso di decomposizione dei materiali dipende da diversi fattori e varia di molto tra le varie tipologie di prodotto. Incentivare la raccolta differenziata e leggere attentamente la composizione dei contenitori in plastica può aiutare considerevolmente il pianeta: infatti dal bottiglie di plastica contrassegnate dalla dicitura PET o dal numero 1, sono al 100% riciclabili.

di Alessandro Conte

13 ottobre 2016