I Am Waters Foundation, acqua e amore per i senzatetto

La fondazione americana I Am Waters Foundation voluta dall'ex modella Elena Davis consegna ai senzatetto degli Stati Uniti centinaia di migliaia di bottiglie di acqua l'anno, con riportati in...

L’idratazione per il corpo e per la mente diventa una missione a fini umanitari

MILANO - Idratare i senzatetto, portare l’acqua in bottiglia a chi non ha fissa dimora né i mezzi essenziali per soddisfare le necessità più elementari della vita. E’ questo l’obiettivo dell’I am Waters Foundation, fondazione americana creata nel 2009 e presieduta dalla ex modella Elena Davis.

LA FONDATRICE - Un’infanzia difficile, vissuta tra difficoltà economiche e materiali ed un’adolescenza in cui è riuscita a realizzare il suo sogno di modella. Per quindici anni Elena Davis ha girato il mondo: Francia, Italia, Nord Africa, Germania, Belgio, Olanda, Caraibi, per poi  tornare negli Stati Uniti, dove ha sposato un esponente di una delle famiglie più in vista del Paese. Tre figli ed un matrimonio da sogno non le sono bastati per realizzarsi nella vita. Nel 2004, l’ex modella ha scelto di tornare nel mondo che l’aveva vista crescere e, armatasi di macchina fotografica, ha ripercorso le strade della sua infanzia, quelle più povere, abitate da senzatetto e gente semplice. Ha così scelto di intraprendere con loro e per loro una lotta per la vita, a partire dall’acqua, che oggi distribuisce come simbolo di rinascita.

GLI OBIETTIVI - Secondo il Consensus Idratazione, l’organismo necessita giornalmente di circa 2 litri e mezzo di acqua in condizioni di riposocon alcune variazioni dipendenti dall’età, dal tipo di attività fisica, delle caratteristiche bio-antropologiche dei diversi soggetti e delle condizioni climatiche. Nella vita dei senzatetto il raggiungimento di questo obiettivo è lontanissimo. È per questo che a donne, uomini e bambini senza fissa dimora Elena e il suo staff di volontari offrono parole di conforto e bottiglie di vita, perché l’acqua è la prima fonte di sopravvivenza per qualsiasi essere vivente.

I RISULTATI - Tra Huston, New Orleans e Sacramento gli “angeli dell’acqua” hanno distribuito in due anni centinaia di migliaia di bottiglie, anche attraverso l’ausilio di otto testimonials d’eccezione. Si tratta  dell’attrice Hilary Duff, del pugile George Foreman, della campionessa olimpica Laura Wilkinson, del premio oscar Marlee Matlin, del giocatore di basket Clyde Dexler, dell’astronauta dell’Apollo 11 Buzz Aldrin, dell’ ex First Class Petty Officer della Marina Americana Marcus Luttrell e degli attori americani Lisa Rinna e Harry Hamlin.

MESSAGGI DI SOLIDARIETÀ - Nel solo 2010, grazie all’impegno congiunto di vip e volontari, sono state distribuite ben 180.000 bottiglie nella tendopoli di Houston. Nell’estate 2011 in Texas, tra le città di Houston, Fort Worth e Austin, sono state invece consegnate ai senzatetto circa 300.000 bottiglie. Tutte riportavano in etichetta messaggi di solidarietà e fiducia: Love, Joy, Faith, Hope, Water ovvero Amore, Gioia, Fede, Speranza ed Acqua. Gli unici motti per superare la disperazione e idratare corpo e spirito all’insegna di un futuro migliore.