L’OCSE invita  i Paesi del G7 all’uso responsabile delle risorse naturali

L’OCSE invita i Paesi del G7 all’uso responsabile delle risorse naturali

Il Rapporto “Policy Guidance on Resource Efficiency” sollecita i Governi ad intraprendere politiche più incisive in tema di sostenibilità ambientale

MILANO – Presentato recentemente in Giappone, nel corso della riunione dei Ministri dell’Ambiente del G7, il rapporto dell’OCSE “Policy Guidance on Resource Efficiency” che rileva come  le economie avanzate possano fare molto di più per progettare e produrre beni in modo da utilizzare meno risorse naturali e ridurre i rifiuti. Tra le raccomandazioni, l’introduzione di misure incentivanti a monte dei cicli di vita dei prodotti, per incoraggiare una progettazione più verde e il corretto comportamento dei consumatori.

Migliorare l’efficienza delle risorse

Migliorare  l’efficienza delle risorse , mettendo in atto politiche che implementino le politiche basate sui principi  del ridurre, riutilizzare e riciclare (3 R) è fondamentale per migliorare l’uso delle risorse, la sicurezza degli approvvigionamenti e la competitività sui mercati, oltre che ridurre gli impatti ambientali correlati.

Sebbene il consumo di risorse nei Paesi del G7 si sia stabilizzato dal 1980, pur con la crescita economica, il consumo pro-capite è tuttora di circa il 60% al di sopra della media mondiale. Inoltre, con la crescente domanda di risorse da parte dei Paesi emergenti e di quelli in via di sviluppo, abbinata alla rapida crescita della popolazione, il consumo mondiale delle risorse potrebbe raddoppiare entro il 2050, con gravi ripercussioni sull’ambiente.

Verso una cooperazione internazionale

"Il nostro obiettivo deve essere il conseguimento di un'economia circolare in cui il valore dei prodotti e dei materiali sia mantenuto il più a lungo possibile, riducendo al minimo la produzione di rifiuti - ha affermato il Segretario generale aggiunto dell’OCSE, Rintaro Tamaki - Tutto questo costituisce una questione prevalentemente nazionale, ma il nostro Rapporto evidenzia anche l’importanza della cooperazione internazionale in questo settore".

Alcune raccomandazioni dell’OCSE

- Rafforzare e ampliare il regime di responsabilità estesa al produttore (già utilizzato dalla maggioranza dei Paesi OCSE in settori come apparecchiature elettroniche, imballaggi e pneumatici), per cui si aumenta l’assunzione di responsabilità per la raccolta e il trattamento dei prodotti a fine vita;

- Integrare nei programmi di appalti pubblici considerazioni sull’efficienza delle risorse;

- Incoraggiare partenariati tra le imprese che lavorano lungo la catena del valore in modo che, ad esempio, i rifiuti di una impresa possano diventare materiale in ingresso per un’altra;

- Migliorare la raccolta e l'analisi dei dati in modo che le politiche attuate possano essere valutate adeguatamente e, quindi, perfezionate.

di Salvatore Galeone

15 giugno 2016