Riciclo rifiuti: l'Ue approva quattro proposte legislative

Riciclo rifiuti: l'Ue approva quattro proposte legislative

Il Parlamento Ue ha approvato quattro proposte legislative per ridurre i rifiuti, aumentare il riciclo e limitare lo smaltimento in discarica

MILANO – Sebbene negli ultimi decenni la gestione dei rifiuti nell’UE sia notevolmente migliorata, quasi un terzo dei rifiuti urbani viene smaltito in discarica e meno della metà viene riciclato o compostato, con ampie variazione tra gli Stati membri. Proprio per questo motivo, lo scorso marzo, il Parlamento Europeo ha approvato quattro proposte legislative che introducono nuovi obiettivi nella gestione dei rifiuti per quanto riguarda il riutilizzo, il riciclaggio e lo smaltimento in discarica. Secondo il progetto legislativo adottato, la quota dei rifiuti da riciclare dovrà aumentare dall’attuale 44% al 70% entro il 2030. Durante l’incontro, i deputati hanno anche approvato norme del “pacchetto rifiuti” che limitano la quota di smaltimento in discarica del 5% e riducono i rifiuti alimentari del 50%.

Le proposte

Secondo i testi approvati dal Parlamento europeo, entro il 2030 almeno il 70% in peso dei cosiddetti rifiuti urbani dovrebbe essere riciclato o preparato per il riutilizzo.

Per i materiali di imballaggio come carta, cartone, plastica, vetro, metallo e legno, invece, la percentuale sale all’80%, con obiettivi intermedi per ogni materiale nel 2025.

Per quanto riguarda lo smaltimento in discarica, il progetto di legge limita la quota di rifiuti urbani collocabili in discarica al 10% entro il 2030. Su questo punto si propone una riduzione del 5% ma, per gli Stati membri che nel 2013 hanno collocato in discarica più del 65% dei loro rifiuti, è prevista una proroga di cinque anni a determinate condizioni.

Per i rifiuti alimentari, stimati a circa 89 milioni di tonnellate, rispetto al 2014 si mira ad una riduzione del 30% entro il 2025 e del 50% entro il 2030. Simili obiettivi sono proposti anche per i rifiuti marini. Secondo quanto riportato nel comunicato stampa ufficiale, “le quattro risoluzioni approvate rappresentano la posizione negoziale del Parlamento in vista dei negoziati con il Consiglio dei ministri UE, che deve ancora adottare la propria posizione”.

di Alessandro Conte

12 aprile 2017

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