Casa Ecosostenibile con Sensori di Risparmio Acqua e Energia – In a Bottle

Come i sensori per il risparmio d’acqua rendono la casa “ecosensibile”

Con il crescente degrado ambientale bisogna stare attenti a non fare un uso eccessivo delle risorse

MILANO – Le nuove tecnologie pensate dalla mente umana sono sempre più “green” e vengono in aiuto per salvaguardare il nostro Pianeta, anche nella vita di tutti i giorni, sensibilizzando l’uomo sul risparmio di un bene fondamentale come l’acqua e sul dispendio di energia elettrica. Esistono dei sensori, per esempio, che, una volta installati nelle case, informano l’individuo sui livelli di acqua utilizzati giornalmente, ma anche tecnologie che permettono di fare a meno dell’utilizzo della luce, impiegando al suo posto quella del sole.

Sensori per il controllo dell’acqua

Al fine di monitorare il livello di acqua consumata, l’uomo può utilizzare diversi sensori, ne esistono altri che sono in grado di tracciare anche eventuali perdite all’interno delle tubature. C’è un’ampia variazione nel tipo di tecnologia utilizzata: dai dispositivi di acqua e monitor per grandi aziende a quelli di misurazione più semplice pensati per le case. Utilizzando questi contatori, i proprietari degli edifici possono visualizzare, in remoto, il livello dell’acqua, ma anche rilevare possibili perdite e chiudere le condutture per evitare trabocchi. Questi sensori, si legge su thehindu.com, possono ridurre l’impiego delle risorse idriche fino al 30%: dopo decenni di cattiva gestione di energia ed acqua, si è passati ad un tipo di tecnologia che aiuta ad utilizzarle in maniera intelligente.

Non solo acqua, ma anche l’energia è regolata dai sensori

Un programma di “raccolta” della luce solare, che la trasforma in energia per l’illuminazione degli edifici, porta ad un risparmio energetico del 40-60%. Il sistema, che permette agli ambienti di una determinata casa di non essere né troppo luminosi né troppo bui, funziona in base all’ora del giorno. Infatti, quando i livelli di luce del sole cambiano, i sensori regolano in automatico l’illuminazione interna. Un altro tipo di sensore, invece, basa il proprio funzionamento in base alla presenza o meno, in una determinata stanza, di un individuo. Questa tecnologia può essere impiegata in diverse aree: corridoi, stanze, ripostigli e luoghi in cui risulti fondamentale accendere la luce.

di Salvatore Galeone

Source: Adobe Stock

21 Novembre 2019