Tornano i Green Awards assegnati da SetteGreen

Mettere al primo posto il rispetto e la salvaguardia dell'ambiente traendo il massimo vantaggio dall'utilizzo delle risorse. E' questo lo spirito con cui Sette Green, il dorso "verde" dello storico magazine del Corriere della Sera, ha istituito i Green Awards, importanti riconoscimenti che saranno assegnati il 29 novembre alla Triennale di Milano...

I prestigiosi riconoscimenti consegnati alla Triennale di Milano il 29 novembre

MILANO - Riuscire a stabilire un rapporto di fiducia con l’ambiente è un passo che tutti noi dovremmo avere il coraggio di fare, impegnarsi per rispettare  la terra che calpestiamo, l’aria che respiriamo e i frutti che la natura ci regala, deve divenire un “dolce” compito a cui giornalmente rispondere. Grazie ai Green Awards il 29 novembre alla Triennale di Milano e al suo sponsor ufficiale E.ON impegnato attivamente nel voler contribuire alla diffusione di cultura ecosostenibile, utilizzando “energia green” che ci permetteranno soluzioni di risparmio tramite l’uso razionale dell’energia, saremo in grado di informarci e conoscere i più grandi sostenitori di ecologia e riciclo.

LE SETTE CATEGORIE - Un ventaglio straordinariamente vasto distingue le diverse categorie:

·         People personaggi a favore dell’ambiente

·         Invenzioni innovazioni che consentono lo sviluppo di prodotti eco-friendly

·         Tecnologia tecnologie che permettono una riduzione dei consumi energetici

·         Cultura libri, film e spettacoli che arricchiscono il dibattito sul Green

·         Cibo qualità dell’alimentazione e difesa del territorio

·         Comune enti locali che hanno attivato iniziative virtuose su temi ambientali

·         Scatto Green foto scattate dai lettori Green

L’iniziativa ha visto la partecipazione di persone, aziende, istituzioni ed enti locali che si sono distinte in attività e progetti che siano andati in direzione della salvaguardia dell’ambiente e dell’uso responsabile delle risorse.

L’ITALIA E IL GREEN - Gratificare le buone pratiche esistenti e stimolarne di nuove, mostrando a tutti i cittadini che è possibile ottenere prodotti ecosostenibili e che con un po' di creatività possiamo uscire dalla crisi, sia ambientale che economica. Il nostro Paese nel 2012 ha migliorato leggermente la sua posizione generale sotto il profilo di consumo delle risorse ambientali pro capite: nella classifica generale dei 140 Paesi analizzati dal Global Footprint Network, l'Italia è scesa dal 29esimo al 32esimo posto. Non è molto, ma è comunque un segnale positivo, un segnale che ci fa capire che crescere è possibile solo se si “lavora insieme”.

26 novembre 2012