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Jose G Cano, il fotografo che ritrae le donne sott'acqua

Jose G Cano, il fotografo che ritrae le donne sott'acqua

Jose G Cano ritrae la bellezza femminile sott'acqua: le sue foto saranno alla fiera Aqua Ingravitas, presso la Parker Gallery di Nelson in Nuova Zelanda

MILANO – “Non toccano il suolo, perché la piscina è profonda tre metri. Devono trattenere il fiato, ma non troppo, perché non voglio che le persone mi guardino come scoiattoli". Jose G Cano, fotografo di Nelson in Nuova Zelanda, definisce così il suo stile innovativo.

5 ore al giorno sott’acqua

Il fotografo trascorre anche cinque ore al giorno nella piscina di casa sua a fotografare i suoi modelli.

La temperatura in acqua è inferiore di 7-8 gradi rispetto alla temperatura esterna, e per scattare le foto sono necessari movimenti impegnativi portando Cano a perdere anche un chilo in uno shooting fotografico.

Impiega generalmente ballerine e donne atletiche, essendo persone resistenti ad abituate a muoversi in acqua. La piscina di plastica è su misura essendo profonda 3 metri, lunga 7 metri e larga 5, ma soprattutto piena di acqua priva di sostanze chimiche per mantenerla il più chiara possibile.

Rapporto simbiotico con i modelli

Prima di immergersi le donne devono rilassarsi e lasciare che l'aria esca dai loro polmoni. Quando entrano in acqua, infatti, non riescono a vedere Cano e il subacqueo di sicurezza ma solamente l'oscurità.

Lo stesso fotografo ha affermato che molte modelle l’hanno ritenuta la "cosa più difficile che abbiano mai fatto". Motivo per il quale è necessario che si instauri un rapporto di estrema fiducia fra loro.

Fiera "Aqua Ingravitas"

Per un anno, Cano ha lavorato alla sua prossima fiera "Aqua Ingravitas" presso la Parker Gallery di Nelson. In preparazione dell’evento il fotografo ogni settimana, ha trascorso la maggior parte di uno o due giorni sotto l'acqua.

Cano ha detto di aver fotografato 12 diversi ballerini e di aver accumulato migliaia di fotografie. Fra queste ha selezionato le migliori 220, dovendone scegliere 22 per formare la sua mostra.

"Aqua Ingravitas" nasce dall’ispirazione dell’artista verso l’arte classica storica che utilizza donne nude innalzandole a dee.

Non solo questo, anche la sua educazione cattolica in Spagna è stata fondamentale per ispirarlo soprattutto attraverso le immagini delle antiche chiese barocche.

di Salvatore Galeone

20 ottobre 2017 

credits: Josegcano.com