MILANO - Dalla televisione al mondo del benessere, dello yoga e della nutrizione consapevole: Michela Coppa racconta l’evoluzione del suo percorso professionale e il suo approccio a uno stile di vita orientato all’equilibrio e alla cura di sé. Al centro della sua visione ci sono gesti semplici e costanti, dal movimento alla mindfulness, dall’alimentazione al riposo, fino a una corretta idratazione quotidiana.
Nell’intervista, la well-being expert approfondisce in particolare il valore dell’acqua come elemento essenziale della routine di benessere e racconta la nascita di Nutricom, progetto di cui è co-founder dedicato alla nutrizione consapevole e alla longevity.
Ciao Michela, negli anni sei passata dal mondo della televisione a quello del benessere, dello yoga e della cucina salutare. Ci racconti chi sei oggi, di cosa ti occupi e come è nato questo percorso verso un approccio al benessere più olistico?
Oggi mi definisco a tutti gli effetti una well-being expert. Arrivo da tanti anni di televisione, un mondo che mi ha dato moltissimo, ma negli anni ho sentito il bisogno di trasformare il mio percorso in qualcosa di più vicino alla mia vita di oggi.
Il mio lavoro è creare contenuti, video e piccole routine che possano aiutare le persone a inserire il benessere nella quotidianità. Metto insieme il mio know-how legato a yoga, mindfulness, nutrizione consapevole, materie prime sane e lifestyle orientato alla longevity. Per me il benessere non è perfezione, ma un insieme di gesti semplici e costanti.
Quanto conta, secondo te, l’acqua in una routine di benessere quotidiano, non solo come idratazione, ma anche come elemento vitale e simbolico?
L’acqua per me è vita, movimento, pulizia, fluidità. Noi siamo fatti principalmente di acqua, quindi idratarci non significa solo “bere”, ma prenderci cura di una parte essenziale di noi.
Quando pratichiamo yoga o meditazione impariamo ad ascoltare il corpo, e l’acqua fa parte di questo ascolto: sostiene l’energia, la concentrazione, la pelle, la digestione e quella sensazione generale di leggerezza. In una visione più olistica, l’acqua ci ricorda anche l’importanza di lasciar fluire: le tensioni, i pensieri, le emozioni.
Per me il benessere non è mai una cosa sola, ma un insieme di abitudini: movimento, respiro, alimentazione, riposo e una corretta idratazione quotidiana.
Oggi sei anche co-founder di Nutricom, un progetto dedicato al benessere e alla nutrizione consapevole. Ci racconti come è nato, quali esigenze avete intercettato e quale idea di equilibrio e benessere desiderate promuovere attraverso questa realtà?
Nutricom nasce dalla voglia di creare qualcosa di concreto all’interno del mio percorso professionale: un progetto che potesse configurarmi ancora di più nel mondo del benessere, della nutrizione consapevole e della longevity.
Come co-founder, ho voluto portare nel progetto la mia esperienza legata allo stile di vita, allo yoga e alla cura quotidiana di sé. Gli integratori Nutricom sono sviluppati secondo il metodo DietaCOM del Dott. Massimo Spattini, che tiene conto anche dei morfotipi e delle caratteristiche individuali della persona.
L’obiettivo è accompagnare chi li sceglie in una routine più mirata e consapevole, supportando diverse necessità quotidiane: stress, circolazione, gonfiore, metabolismo, vitalità, digestione e difese immunitarie.
Integrare, per noi, non significa sostituire uno stile di vita sano, ma sostenerlo con più precisione e consapevolezza.
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di Martina Invernizzi