Un trasporto di qualità e che rispetta l'ambiente valorizza l'acqua minerale e il territorio

Easy driver, il programma televisivo di informazione dedicato ai motori in onda su Rai 1, ha dedicato un servizio ai temi della logistica e dei trasporti dell'acqua minerale. Natale Mariella, vicepresidente Anita (Associazioni Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici), ha spiegato come queste attività sono sviluppate con passione e responsabilità...

Lo spiega Natale Mariella vicepresidente Anita (Associazioni Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici)

MILANO - L’Italia è il Paese leader nella produzione e consumo dell’acqua minerale, con oltre 12 miliardi di litri imbottigliati e 200 litri pro capite ogni anno consumati. Ma come fa questo prodotto ad arrivare dalla fonte alla tavola? A spiegare come funzionano le attività di trasporto e logistica è stato, Easy Driver, il programma di Rai 1 dedicato ai motori, che ha realizzato un servizio sul valore dell’acqua minerale in Italia e cosa fanno le aziende che operano nel settore per valorizzare questo prodotto.

L’ACQUA MINERALE IN ITALIA - L’acqua minerale resta un mercato molto ampio ma soprattutto un prodotto della tradizione. E gli italiani, come viene spiegato nel servizio, per il 64% la preferiscono liscia, per il 23% gassata e per il 13% effervescente naturale. Ma come funziona la filiera che porta questo prodotto sulle tavole degli italiani? EasyDriver affronta il trasporto e lo stoccaggio delle acque minerali, due attività particolarmente complesse che richiedono regole precise.

LA FILIERA - Il 90% degli stabilimenti di produzione si trova nel centro-nord Italia. Da qui le bottiglie partono attraverso due canali distributivi: la GDO (Grande Distribuzione Organizzata) che si preoccupa di rifornire i supermercati e i grossisti che, invece, approvvigionano il commercio al dettaglio. Si tratta a volte di un viaggio intermodale che sfrutta, cioè, in parte la ferrovia in parte il camion. Tutta la filiera è tracciata in modo digitale, per sapere sempre dove si trovano i vari lotti e sapere quando è la scadenza di consegna che, nel caso delle acque minerali, è di sei mesi dalla data di produzione. Il picco della produzione e della distribuzione avviene nei mesi estivi, quando il mercato assorbe in alcune aree del Paese anche il 70% del consumo annuale. Nei supermercati italiani possiamo trovare ben 280 marche diverse di acque minerali. Tutti hanno in comune una fitta rete di aziende di autotrasporto impegnate ogni giorno a far sì che questo prodotto arrivi nelle case degli italiani.

RESPONSABILITÀ E PASSIONE - Natale Mariella, vicepresidente Anita (Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici) ha spiegato il ruolo che queste attività svolgono nel garantire al consumatore finale la qualità del prodotto all’insegna del rispetto del territorio: “Autotrasporto e logistica devono consegnare sugli scaffali e quindi anche nelle case dei consumatori un prodotto essenziale senza intaccarne la qualità, le proprietà organolettiche, la purezza. Pongono un’attenzione tutta particolare all’igiene, proteggono il prodotto dagli agenti atmosferici che possono mutarne e danneggiarne la qualità. Utilizzano tutte le soluzioni che il mercato tecnologico offre per raggiungere l’obiettivo della riduzione delle emissioni nocive. Crediamo nel valore della qualità. Per questo contribuiamo con passione e responsabilità a valorizzare questo bene irrinunciabile, l’acqua. Che poi, se ci pensiamo, significa tutelare il futuro del nostro territorio”.

Per vedere il video clicca qui:

Dal min. 15.40: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-13f09cbc-83ba-4403-8ca6-7b9f680c5541.html

14 ottobre 2013