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Antartide: si stacca iceberg grande quanto la Liguria

Antartide: si stacca iceberg grande quanto la Liguria

In Antartide si è staccato un iceberg grande quanto la Liguria; l'Agenzia Spaziale Europea ne controlla il movimento e le ripercussioni

MILANO – Come riporta il The Guardian, un enorme iceberg di quasi 6mila chilometri quadrati si è staccato dalla costa orientale della Penisola Antartica.

L’iceberg è tra i più grandi osservati nella storia dell’uomo e ha modificato in parte la geografia della Penisola Antartica.

Prima del distacco la grande massa di ghiaccio era tenuta attaccata al continente da uno strato ampio circa 5 chilometri. Stando alle rilevazioni, ora l’iceberg non è più vincolato al resto della Penisola e potrebbe lentamente ad andare alla deriva, galleggiando nel Mare di Weddell.

L’iceberg si è creato da una delle più grandi piattaforme glaciali dell’Antartide, la sezione C della piattaforma Larsen. L’area, in seguito alla formazione di una vastissima e profonda crepa lunga più di 190 chilometri, è stata oggetto di numerose ricerche e analisi.

La sezione C della Penisola è ora più piccola del 10 per cento, cosa che comporta quindi un cambiamento sensibile nel profilo della costa e più in generale nella geografia dell’Antartide.

Un satellite ne controlla il movimento

Le rilevazioni sono state effettuate dall’ESA (Agenzia Spaziale Europea) grazie agli strumenti di CryoSat-2, un satellite lanciato nel 2010 per tenere sotto controllo l’estensione e le variazioni dello spessore degli strati di ghiaccio ai poli.

Il satellite ha particolari sensori per calcolare la profondità raggiunta dagli iceberg, la cui porzione più grande di ghiaccio resta sott’acqua.

Dall’orbita terrestre, CryoSat-2 usa i suoi radar per misurare la porzione emersa dell’iceberg: applicando poi alcuni modelli matematici è possibile ricostruire con precisione il volume complessivo del blocco di ghiaccio.

Un eventuale problema per le rotte commerciali dell’Antartide

Secondo i ricercatori che la parte emersa è alta circa 30 metri e lo spessore medio dell’iceberg è stimato in 190 metri, con punti massimi intorno a 210 metri.

É importante conoscerne dimensioni e caratteristiche per prevedere il movimento e la direzione, soprattutto per garantire la sicurezza delle rotte commerciali vicine all’Antartide.

Le acque intorno alla Penisola Antartica sono relativamente basse, quindi l’enorme massa di ghiaccio si potrebbe incagliare sul fondale e restare a lungo bloccata a poca distanza dal punto in cui si è staccata. Per cui è fondamentale prevedere attraverso il satellite quanto lontano potrà andare l’iceberg a seconda della sua deriva.

Iceberg potrebbe formare un’isola ghiacciata permanente e non proseguire la sua deriva

Al momento non è esclusa la possibilità che l’iceberg resti in prossimità del punto in cui si è staccato, formando una sorta di isola ghiacciata permanente nel Mare di Weddell.

In passato altri iceberg, di dimensioni inferiori, si sono incagliati diventando parte integrante della superficie ghiacciata che contorna la Penisola a Oriente, senza andare alla deriva nel medio periodo.

Gli studiosi stanno cercando di comprenderne le cause e ancora non è emerso che la causa diretta della formazione del nuovo iceberg sia dovuta al riscaldamento globale.

di Alessandro Michielli

10 agosto 2017

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