MILANO - Ogni volta che premiamo l’interruttore della luce, siamo consapevoli di consumare energia. Ma cosa succede quando versiamo un bicchiere d’acqua? Spesso ignoriamo che l’acqua non è solo una risorsa da proteggere, ma è essa stessa un vettore energetico.
Il binomio inscindibile: Water-Energy Nexus
L'acqua e l'energia sono interdipendenti: serve energia per estrarre e distribuire l'acqua, così come serve acqua per produrre quasi ogni forma di energia. Secondo l'Agenzia Internazionale dell'Energia (IEA), il settore idrico globale consuma circa il 4% dell’elettricità mondiale.
Il Water-Energy Nexus (Nesso Acqua-Energia) indica questa interdipendenza tra le risorse idriche e l'energia: questo legame evidenzia come le inefficienze in un sistema impattino l'altro, rendendo fondamentale una gestione integrata, specialmente in un contesto di cambiamenti climatici e scarsità di risorse.
In questo contesto, il risparmio idrico non è solo una questione di litri, ma una forma diretta di efficienza energetica: risparmiare acqua significa, letteralmente, "spegnere" il consumo energetico necessario a muoverla.
La Carbon Footprint di un gesto quotidiano
L'impatto ambientale si misura ormai attraverso l'intero ciclo di vita. Quando un'azienda ottimizza i propri impianti per ridurre il consumo di kWh per litro prodotto, sta contribuendo attivamente alla lotta contro il cambiamento climatico. "L'efficienza idrica è, a tutti gli effetti, efficienza energetica" ricordano gli esperti di UN-Water.
Le aziende che investono in impianti sostenibili presso le sorgenti non proteggono solo la purezza dell'acqua, ma riducono la pressione sulle reti energetiche nazionali, creando un modello di economia circolare che va oltre il semplice concetto di "risparmio".
Il viaggio "green" dell'acqua: l'esempio del Gruppo Sanpellegrino
Non tutte le acque hanno lo stesso impatto energetico: la differenza risiede nella gestione delle fonti e nell'efficienza degli impianti di imbottigliamento. Il Gruppo Sanpellegrino, ad esempio, ha fatto dell'integrazione tra tutela della risorsa e risparmio energetico un pilastro della propria missione.
- Energia 100% rinnovabile: in tutti i siti produttivi del Gruppo in Italia, l'energia elettrica acquistata proviene esclusivamente da fonti rinnovabili.
- Efficienza alla fonte: presso fonti storiche come quella di S.Pellegrino a San Pellegrino Terme o di Acqua Panna in Toscana, l'adozione di tecnologie all'avanguardia permette di ridurre al minimo il fabbisogno energetico per i processi di imbottigliamento, ottimizzando ogni passaggio meccanico.
- Logistica responsabile: il risparmio energetico continua fuori dalla fabbrica, grazie all'uso di mezzi alimentati a Bio-GNL e al massiccio ricorso al trasporto ferroviario, riducendo la carbon footprint complessiva del prodotto finito.
Un impegno che parte dalla fonte
In questa Giornata del Risparmio Energetico, la consapevolezza del consumatore fa la differenza. Scegliere un'acqua che nasce in impianti progettati per rispettare l'ambiente significa sostenere un sistema dove l'energia non viene sprecata, ma utilizzata con intelligenza per preservare ciò che la natura ci offre.
Fonti:
IEA (International Energy Agency): Report "Water Energy Nexus".
Gruppo Sanpellegrino: Bilancio di Sostenibilità 2025.
UN-Water: World Water Development Report sull'efficienza delle risorse.
Protocollo di Kyoto e obiettivi Agenda 2030: Goal 6 (Acqua pulita) e Goal 7 (Energia pulita).
Di Salvatore Galeone