Giorgio Temporelli, l'evoluzione del PET nel mercato delle acque minerali

Intervista al divulgatore scientifico Giorgio Temporelli, autore di numerose pubblicazioni sul mondo dell'acqua minerale, spiega quali sono i vantaggi apportati dall'introduzione del PET in termini di qualità e sicurezza e l'importanza del riciclo ai fine della produzione di nuovi materiali e nuove bottiglie da rimettere in commercio...

Il divulgatore scientifico spiega i vantaggi dell’impiego del PET nel settore delle acque minerali

Quali vantaggi ha introdotto il PET nel mondo dell’acqua minerale?

Possiamo dire che il consumo d’acqua minerale è andato crescendo in maniera esponenziale con l’intervento del materiale plastico. Con l’utilizzo del PET invece si è arrivati allo stato ottimale anche per quanto riguarda il rapporto qualità/prezzo. È un materiale che permette di conservare e mantenere costanti le proprietà e le caratteristiche dell’acqua minerale dalla fonte alla tavola. Inoltre è resistente, riciclabile al 100% ed è possibile trasformarlo da rifiuto a risorsa, sia per la costruzione di nuovi oggetti sia per il reimpiego nello stesso settore delle acque minerali. Il Decreto del 18 maggio 2010 ministeriale n. 113 prevede, infatti, l’utilizzo del PET riciclato sino al 50% per produrre nuove bottiglie in plastica. Con La Litro di  Levissima, Sanpellegrino è stata la prima azienda a lanciare in Italia una bottiglia in PET riciclato.

Qual è il grado d’attenzione verso l’ambiente da parte delle aziende che operano nel mercato dell’acqua minerale?

Stanno operando su diversi fronti, sino a poco fa l’80% della produzione di bottiglie veniva trasportato su gomma ma oggi molte aziende stanno optando per il trasporto su rotaia. Questo è un passo molto importante che aiuta a ridurre l’impatto sull’ambiente per quanto riguarda il settore logistico/trasporti. Anche a livello di tipologia del PET si stanno facendo passi avanti importanti: oltre al reimpiego di PET riciclato ci sono anche interessanti progetti di riduzione dello stesso PET nella produzione di una bottiglia. Si lavora cioè sull’ottimizzazione dei grammi della bottiglia, impiegando quindi meno materiale plastico ma preservando le caratteristiche di resistenza e sicurezza

Qual è l’incidenza del PET su grado di conservazione della purezza e della qualità del prodotto?

Sicuramente molto alta e parecchi studi autorevoli lo dimostrano. Se sollecitato il PET ha una notevole forza di resistenza che impedisce la contaminazione del prodotto . Ad oggi ritengo sia il miglior materiale utilizzabile anche per quanto riguarda la qualità e il prezzo: è resistente, riciclabile e altamente protettivo anche per le acque gassate perché riescono a mantenere integra la loro qualità e frizzantezza.

10 dicembre 2012