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Roadmap dell'UE per far entrare la plastica nell'economia circolare

Roadmap dell'UE per far entrare la plastica nell'economia circolare

Riciclo dei rifiuti plastici: l'Unione Europea spinge per l'entrata della plastica nell'economia circolare. Cruciale il ruolo dell'ecodesign

MILANO – Attraverso il documento EU Roadmap for a Strategy on Plastics in a Circular Economy, la Commissione Europa ha rilanciato il tema del ruolo dell’industria delle materie plastiche nella transizione verso un’economia circolare in termini di ciclo di vita (riuso, riciclabilità, biodegradabilità). L’obiettivo è ridurre la dipendenza dell’industria dalle materie prime fossili e l’impronta al carbonio, aumentare la quantità e la qualità del riciclo e limitare quanto più possibile la dispersione dei materiali nell’ambiente.

I problemi legati al riciclo della plastica

Il problema - si legge nel documento - ha radici economiche, in particolare per gli alti costi fissi del riciclo a fronte dei prezzi bassi dei polimeri vergini, senza che le esternalità negative vengano considerate. Spesso, poi, il riciclo di particolari resine o prodotti non risulta conveniente a causa delle ridotte quantità che non riescono ad attivare economie di scala adeguate. Senza contare gli scarti, spesso elevati, dei processi di riciclo e la scarsa qualità dei materiali da rigenerare o rigenerati.

Un secondo aspetto riguarda il mercato dei materiali riciclati, oggi scarsamente incentivato. Mancano flussi costanti di materiale di qualità e non esiste un approccio chiaro alle sostanze fuorilegge presenti nei materiali rigenerati. Infine, la scelta dei materiali o il design dei prodotti rendono poco riutilizzabili i manufatti a fine vita, poiché non vengono considerati fattori come la sostenibilità ambientale, la durata, riusabilità e riparabilità, o facilità di riciclo. L’ecodesign gioca quindi un ruolo cruciale, soprattutto per gli articoli monouso.

Aumentare il riciclo della plastica

La Commissione vuole pertanto aumentare le percentuali di riciclo dei rifiuti plastici, per superare la quota del 30% su 25 milioni di tonnellate immesse al consumo nel 2015 (il 31% va in discarica e il 39% incenerito). Senza contare che la UE esporta circa la metà dei rifiuti plastici raccolti per il riciclo (che viene fatto altrove, soprattutto in Asia). 

di Alessandro Conte

8 febbraio 2017

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