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Il fenomeno Upwelling minaccia i ghiacciai dell'Antartide

Il fenomeno Upwelling minaccia i ghiacciai dell'Antartide

Il fenomeno dell'Upwelling rappresenta una delle principali ragioni che portano allo sfaldamento dei ghiacciai dell'Antartide. Ecco come funziona

MILANO- La regione dell’Antartico è nota al mondo per essere fra quelle più soggette ai cambiamenti climatici, portando alla conseguente perdita di ghiacciai durante l’anno.

Come riporta il portale Phys.org, dopo circa 7.000 anni, si sta verificando nuovamente un fenomeno noto come “Upwelling”. Si tratta di un movimento oceanografico attraverso il quale grandi masse di acqua fredda, grazie al vento, risalgono verso la superficie dell’oceano e rimpiazzano quella calda.

Questo fenomeno rappresenta una delle principali ragioni che provocano lo sfaldamento dei ghiacciai.

Il fenomeno

L'oceano che circonda l'Antartide è estremamente freddo, ma l’acqua che supera i 300 metri di profondità, Circumpolar Deep Water (CDW), si trova ad una temperatura di circa 3⁰C sopra il punto di fusione del ghiaccio.

Le lastre di ghiaccio che galleggiano sull’acqua sono la ragione principale della perdita di ghiaccio e la loro conseguente rottura causa l’alzamento del terreno continentale.

Di solito, l’acqua molto fredda dell’oceano lo tiene lontano dalle lastre di ghiaccio, ma nelle zone CDW si sta versando sul ripiano continentale poco profondo, causando il ghiaccio sottile.

Lo studio della British Antarctic Survey

Gli studiosi della British Antarctic Survey hanno cercato di capire il fenomeno dell’upwelling concentrandosi su due zone: la Baia di Pine Island nel mare di Amundsen e la Baia di Marguerite nel Mar di Bellingshausen.

I due studi cercano di capire come negli ultimi 10.000 anni l’acqua calda sia salita sul ripiano continentale. Analizzando organismi amoidi chiamati foraminifera gli scienziati sono stati in grado di stabilire che l’ultimo fenomeno di “upwelling” è datato circa 7.000 anni fa.

Le cause

Dai dati emersi è stato possibile affermare che il CDW si è dimostrato in salita circa 7.000 anni fa, essendoci stato uno spostamento verso sud dei venti occidentali dell'emisfero meridionale (SHWW).

Questi venti sono pensati per guidare la circolazione dell'acqua più calda e profonda. Un cambiamento recente nella posizione della SHWW nei confronti dei poli potrebbe essere la causa del fenomeno dell’upwelling nella Baia di Pine Island.

Emerge una fragilità delle lastre di ghiaccio antartiche occidentali che potrebbe portare ad un ulteriore aumento del livello del mare.

di Michael Vedovato

2 novembre 2017

credits: Fotolia