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L’acqua minerale e il fabbisogno quotidiano di calcio

Un recente studio dell’Università Leibniz di Hannover ha dimostrato come l’acqua minerale può contribuire al fabbisogno quotidiano di calcio

HANNOVER (GERMANIA) – Non soltanto latte e derivati contengono calcio in abbondanza, ma anche l’acqua può favorire al nostro fabbisogno quotidiano.

È quanto emerge da un recente studio condotto dai ricercatori dell’Università Leibniz di Hannover in Germania e pubblicato sul Journal American College Nutrition.

Fonte di calcio a calorie zero

«La caratteristica peculiare dell’acqua minerale è che può essere ricca di calcio a calorie zero – afferma Theresa Greupner, autrice principale dello studio – In un mondo con un numero sempre crescente di persone obese o in sovrappeso, è importante ridurre l’assunzione calorica e promuovere alternative per soddisfare la richiesta di calcio, al di là di latte e formaggi».

Lo studio

Condotto dai ricercatori dell’Institute for Food Science and Human Nutrition dell’Università Leibniz di Hannover, lo studio ha sottoposto 21 persone in buono stato di salute a un test relativo all’assimilazione del calcio proveniente da cinque diversi tipi di alimenti, ovvero da tre diverse acque minerali; dal latte e da un integratore di calcio.

Sulla base del monitoraggio quotidiano di tale parametro nell’arco di cinque giorni, per ciascun partecipante, il dato raccolto è stato di 300 mg.

La ricerca pertanto ha dimostrato che l’acqua può aiutare a ripagare il nostro fabbisogno di calcio al pari di altre fonti che, a torto, riteniamo più ricche e importanti.

Gli esperti hanno ricordato che giornalmente abbiamo bisogno di circa 1000 mg di calcio, il che equivale a circa due litri d’acqua ricca di questo prezioso elemento.

di Alessandro Conte

25 settembre 2018

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