Bevande analcoliche e consumo consapevole rinnovata l’intesa tra ASSOBIBE e Ministero della Salute

Bevande analcoliche e consumo consapevole: rinnovata l’intesa tra ASSOBIBE e Ministero della Salute

Meno zuccheri, marketing responsabile e corretta informazione al centro del nuovo Protocollo d’intesa biennale per incoraggiare stili di vita equilibrati.

MILANO - Promuovere stili di vita sani, garantire la massima trasparenza informativa e proseguire con determinazione lungo la strada della riduzione degli zuccheri. Sono questi i capisaldi del nuovo Protocollo d'intesa biennale siglato tra ASSOBIBE, l'associazione di Confindustria che rappresenta i produttori italiani di bevande analcoliche, e il Ministero della Salute.

L'accordo, sottoscritto dal Sottosegretario di Stato On. Marcello Gemmato e dal Presidente di ASSOBIBE Giangiacomo Pierini, rinnova un'alleanza strategica tra pubblico e privato fondata sulla prevenzione e sulla consapevolezza del consumatore.

I numeri di un cambiamento concreto

I dati presentati in occasione della firma tracciano un bilancio estremamente positivo degli impegni già intrapresi dal comparto negli ultimi anni. In particolare, lo zucchero immesso sul mercato dalle aziende del settore ha registrato un calo significativo del 44%, mentre le varianti "Zero" senza zuccheri aggiunti sono cresciute di ben 7,5 volte rispetto alle ricette classiche.

Questo percorso virtuoso ha portato, tra il 2015 e il 2024, a una contrazione del 26% nei consumi complessivi di bevande zuccherate in Italia. Oggi il contributo energetico di questi prodotti si attesta a livelli molto contenuti nell'alimentazione quotidiana, rappresentando circa lo 0,9% dell'apporto calorico totale negli adulti (pari a circa 18 kcal) e lo 0,6% nei bambini (13 kcal).

I pilastri del nuovo Protocollo

La nuova intesa definisce un piano d'azione condiviso che si sviluppa lungo quattro direttrici strategiche. In primo luogo, verrà mantenuto un costante monitoraggio dei consumi per tracciare l'evoluzione delle abitudini di acquisto degli italiani. A questo si affianca un forte impegno sul fronte dell'informazione e dell'educazione, promuovendo il concetto di bilancio energetico e garantendo etichette sempre più chiare per consentire scelte nutrizionali informate.

Inoltre, le aziende proseguiranno nell'opera di riformulazione dei prodotti per ridurne ulteriormente l'apporto calorico, incentivando al contempo la diffusione di porzioni e formati più contenuti. Infine, il protocollo ribadisce la centralità del marketing responsabile e della tutela dei minori, confermando impegni storici come il divieto di pubblicità diretta verso gli under 13 e l'astensione dalla vendita diretta all'interno degli istituti scolastici.

Il modello italiano basato sul dialogo

L'accordo tra ASSOBIBE e il Ministero della Salute riafferma l'efficacia del cosiddetto "modello italiano", che sceglie la via del dialogo costruttivo e dell'autoregolamentazione anziché ricorrere a misure puramente fiscali. Attraverso l'educazione al gusto, la diversificazione dell'offerta e la responsabilizzazione del cittadino, la filiera dimostra come sia possibile integrare anche le bevande analcoliche all'interno di una routine quotidiana sana, bilanciata e idratante.

 

DI Salvatore Galeone

 

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