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La pelle non dorme mai: prenditene cura anche di notte idratandola

La pelle non dorme mai: prenditene cura anche di notte idratandola

Uno studio scientifico ha spiegato che di notte la pelle lavora al massimo per rigenerarsi. Ecco perché è importante idratarsi prima di andare a dormire

MILANO – Anche la pelle così come l’intero organismo, segue un orologio biologico personale che ne regola le varie fasi. Lo ha spiegato una condotta dall’Università della California e pubblicata sulla rivista americana Cell Reports. E contrariamente a quello che si potrebbe pensare, l’epidermide non riposa mai quando noi dormiamo ma, al contrario, lavora ancor più intensamente per riparare i danni causati dai raggi solari, dallo smog e dai radicali liberi nell’arco della giornata. Per questo motivo bisogna sfruttare al massimo le ore notturne, durante le quali la pelle è più recettiva, idratandosi adeguatamente prima di andare a dormire per metterla nelle condizioni di rigenerarsi al meglio.

Cosa accade alla nostra pelle durante le ore notturne

La pelle, proprio come il resto dell’organismo, segue un orologio biologico “privato”, che ne scandisce i diversi stadi (dalla protezione diurna alla rigenerazione notturna). Questo avviene perché anche la pelle è soggetta al cosiddetto ritmo circadiano, un ciclo di 24 ore che regola importanti processi fisiologici nell’individuo (come, ad esempio, l’alternanza sonno-veglia, la pressione sanguigna, l’attività ormonale, ecc). Anche le cellule dell’epidermide hanno un proprio schema di funzionamento che raggiunge il picco massimo di attività intorno a mezzanotte e il punto più basso verso mezzogiorno. Durante la notte, quindi, le cellule lavorano più alacremente anche perché sono stimolate dall’attività di alcuni ormoni, tra i quali il cortisolo (più noto come ormone dello stress) e il GH (conosciuto come ormone della crescita), e dalla melatonina.

Qual è il risultato di questa attività notturna cellulare

Raggiungendo il picco massimo di attività intorno a mezzanotte, la pelle non riposa mai. A quest’ora la barriera cutanea diventa più permeabile perché aumenta l’evaporazione dell’acqua negli strati più profondi: in questo modo la pelle diventa più recettiva. Durante le ore del sonno la pelle ripara i danni causati nell’arco della giornata e dunque necessita di alcuni nutrienti in grado di assolvere questo compito.

L’importanza di idratazione e alimentazione

Giocano un ruolo essenziale sull’aspetto della pelle perché è necessario apportare la giusta quantità di acqua per garantirlo. Possiamo ripristinare l’esterno attraverso creme idratanti o ri-lipidizzanti, però è molto importante ripristinare la quantità acqua dall’interno per contribuire a ridare elasticità alla pelle. In più, parlando di alimentazione, ci sono anche altri nutrienti come gli acidi grassi polinsaturi – i cosiddetti omega 3 – che danno dei principi importanti per ripristinare l’integrità strutturale della pelle e svolgono anche una funzione antinfiammatoria.

di Alessandro Michielli

14 luglio 2016