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Influenza e raffreddore si combattono con idratazione e riposo

Influenza e raffreddore si combattono con idratazione e riposo

Sono già 120 mila gli italiani colpiti dall'influenza. Ecco alcuni consigli pratici per combattere i malanni di stagione anche con idratazione e riposo

MILANO – Crollo delle temperature e sbalzi termici, derivanti dal passaggio da ambienti chiusi a quelli aperti e viceversa, sottopongono il nostro organismo a continui stress esponendolo più facilmente ad attacchi virali.

Sono infatti già oltre 120 mila gli italiani alle prese con tosse e virus stagionali. Per difendersi dai malanni di stagione, come riporta Hydrationlab.it,  il Ministero della Salute ha sottolineato l’importanza delle indicazioni dell’ECDC - European Centre for Disease Prevention and Control - che consiglia di seguire alcune semplici regole per prevenire la diffusione del virus influenzale.

Consigli pratici per prevenire l'influenza

  • Lavare spesso le mani (in assenza di acqua si consiglia l’uso di gel alcolici)
  • Coprire bocca e naso quando si starnutisce o tossisce
  • Rimanere in casa quando si hanno malattie respiratorie febbrili specie in fase iniziale

Infine viene anche consigliato l’uso di mascherine da parte delle persone con sintomi influenzali quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali).

Il valore del giusto riposo

Uno studio condotto dai ricercatori dell'Università di Washington State guidati da James Krueger ha stabilito l’esistenza di una proteina prodotta dal cervello che sarebbe responsabile del sonno prolungato che favorisce il processo di guarigione durante lo stato influenzale.

Restare a letto e riposare durante l’influenza è il primo passo per una pronta guarigione. Bisognerebbe quindi evitare di andare al lavoro “a tutti i costi” per preservare la propria salute e per evitare il rischio di contagio.

Bere tanta acqua

Una corretta idratazione: quando abbiamo la febbre la temperatura del corpo aumenta in risposta ad una malattia e/o infezione, sopra al valore considerato normale (circa 37 gradi).

“Il corpo provvede naturalmente a disperdere il calore attraverso la sudorazione - professor Umberto Solimene, dell'Università degli Studi di Milano, membro dell'Osservatorio Sanpellegrino, Presidente FEMTEC, Federazione Mondiale del Termalismo - con conseguente perdita di liquidi e sali minerali: ecco perché una corretta idratazione può rivelarsi un’arma vincente, fondamentale per l’organismo.

L’acqua è la bevanda da preferire anche quando si è influenzati, perché è in grado di reintegrare micronutrienti come il calcio, il magnesio e il potassio: elementi fondamentali per il corretto funzionamento del nostro organismo".

di Alessandro Conte

27 dicembre 2017

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