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Come riconoscere le diverse tipologie di acque minerali

Come riconoscere le diverse tipologie di acque minerali

Le acque minerali esistono di diverse tipologie in base ai sali minerali contenuti; ecco un vademecum per scegliere l'acqua giusta da bere

MILANO – Leggere un’etichetta è il primo passo da fare per capire cosa si acquista, ma spesso, le “specifiche scientifiche”, lasciano spazio a definizioni poco conosciute. Per questo  leggere è importante, ma saper leggere un’etichetta lo è ancora di più. Cosa vuol dire un’acqua “calcica”? E cosa significa “ferruginosa”? Riportiamo un pratico vademecum che spiega le diverse tipologie di acque minerali in base, appunto, ai Sali minerali, micronutrienti che regolano il normale metabolismo, le funzioni essenziali del nostro corpo e accompagnano la crescita di organi e tessuti.

Bicarbonata

E’ l’acqua minerale in cui il livello di HCO3 (bicarbonato) è superiore a 600 mg/litro. E’ indicata per chi soffre di acidità di stomaco o di patologie renali, ma è molto utile anche per gli sportivi che devono affrontare il recupero muscolare, poiché il bicarbonato contrasta l’acido lattico.

Solfata

E’ quell’acqua in cui il livello dei solfati è superiore a 200 mg/litro. Indicata per chi soffre di insufficienze digestive, colon irritabile e colite spastica.

Ferruginosa

Il livello di ferro in quest’acqua è superiore a 1 mg/litro. E’ consigliata per i soggetti che hanno un fabbisogno elevato di questo importante minerale, come neonati, adolescenti, sportivi e donne in gravidanza.

Calcica

Il livello di calcio in questa tipologia di acqua è superiore a 150 mg/litro. Aiuta le funzione dello stomaco e del fegato ed è indicata soprattutto nella crescita, per le donne in gravidanza e menopausa. A dispetto dei falsi miti sull’acqua, non provoca i calcoli renali.

Fluorata

Contiene fluoro in misura superiore a 1 mg/litro. Aiuta a rafforzare la struttura dei denti ed è per questo indicata soprattutto per chi è in fase di crescita o soffre di osteoporosi. Tuttavia, sull’assunzione di fluoro, è opinione comune che non debba avvenire per periodi troppo lunghi per non danneggiare ossa e denti.

Magnesiaca

Troviamo quantità di magnesio superiori a 50 mg/litro. Ha principalmente proprietà purgative e favorisce la dilatazione delle arterie. Inoltre favorisce il rilassamento dei muscoli ed è indicata generalmente nell’alimentazione di pratica assiduamente sport.

Clorurata

Il livello di cloruro è superiore a 200 mg/litro. Ideale per riequilibrare l’intestino, le vie biliari e quelle del fegato. Può avere anche funzioni lassative e purgative.

Sodica

Contiene sodio in misura superiore a 200 mg/litro. E’ indicata soprattutto per gli sportivi e, più in generale, per coloro che perdono molti liquidi tramite la sudorazione.

Acqua a basso contenuto di sodio

In quest’acqua il livello di sodio non supera i 20 mg/litro e pertanto è indicata per coloro che devono seguire diete povere di sodio, per chi soffre di ipertensione e ritenzione idrica.

Per ulteriori approfondimenti consulta il Consensus Paper.

di Salvatore Galeone

10 ottobre 2017

credits: Fotolia