Il giovane designer Raffaele Iannello celebra l'acqua in 3D con l'opera "You love water"

Partendo dal presupposto che la persona che amiamo è composta per la maggior parte d'acqua, il giovane designer Raffaele Iannello ha unito il concetto dell'amore con quello dell'uso saggio dell'acqua, come si legge nel payoff dell'opera, realizzando un omino digitale in 3D che rappresenta quello che l'uomo è, ovvero acqua e amore...

La persona che amiamo è per il 69% acqua. Così il designer Raffaele Iannello ha rappresentato in digitale l’importanza dell’acqua

MILANO - “L’acqua è talmente attraente da spingerci ad usarla in modo sconsiderato. Ma è bene ricordare che si tratta di una risorsa preziosa e che pertanto va usata in modo sensato e coscenzioso”. Il giovane creativo e designer Raffaele Iannello esprime così il messaggio che lancia con la sua opera “You love water”, una stampa digitale su alluminio che mostra la quantità d’acqua di cui è costituita una persona. Il payoff dell’opera recita infatti “water is attractive, use it wisely” ovvero l’acqua attrae, usala saggiamente. A questo messaggio ha unito il concetto dell’amore, ricordando che quando amiamo una persona amiamo anche l’acqua, che costituisce gran parte del corpo umano.

L’OPERA - L’omino bidimensionale utilizzato fa parte dell’iconografia della produzione artistica di Raffaele Iannello da diversi anni. Ma perché ha deciso di associare uomo, acqua e amore? Il claim che si legge nella stampa, infatti, è “The person you love is 69% water”. “La cosa più attraente che c’è - spiega Iannello - è senza dubbio la persona di cui si è innamorati. E siccome la persona di cui siamo innamorati, del resto come tutti, è composta per la maggior parte di acqua, mi è sembrato interessante mischiare questi due concetti. Per la mia rappresentazione ho scelto il 69% perché il valore medio di riferimento per un adulto è tra il 65% e il 72%, ma anche perché ho voluto richiamare altri concetti correlati alle complesse dinamiche attrattive umane”.

L’ACQUA È VITA - Come potrebbe essere rappresentato in un’opera d’arte, un mondo senza acqua? Afferma Raffaele Iannello: “In un mondo senz’acqua non esisterebbero forme di vita, almeno per come le intendiamo noi. In questa ipotesi il mio omino diverrebbe una figura sbiadita e sfocata. Lo rappresenterei come una sorta di fantasma, una presenza immateriale che ormai non ha più modo di esistere nella dimensione che prima gli apparteneva”. Per quanto riguarda la coscienza dell’uomo sull’importanza di questa risorsa Iannello sottolinea: “Negli ultimi anni la coscienza collettiva è aumentata notevolmente, ma nonostante questo se ne spreca ancora parecchia. Prima o poi tutti noi saremo costretti, in un modo o nell’altro, a confrontarci seriamente su questo tema”.

L’ARTE E LA SOSTENIBILITÀ - Anche l’arte, quindi, contribuisce a divulgare valori importanti come la sostenibilità, la solidarietà e l’amore per la vita. Spiega infatti Iannello: “È un veicolo molto potente. L’arte si instaura a poco a poco nelle coscienze di ognuno di noi e, facendoci vedere il mondo da un nuovo punto di vista, può anche cambiare radicalmente la nostra percezione su certi argomenti. In un certo senso si può dire che l’arte plasmi le culture e gli immaginari collettivi. Per questo motivo, sempre più spesso, viene utilizzata per sensibilizzare l’opinione pubblica su certi argomenti “caldi”, come appunto l’acqua o, più in generale, la sostenibilità”.

16 maggio 2012