Camilla Lunelli: “Per promuovere il Made in Italy serve la freschezza dei giovani”_alt tag

Per promuovere il Made in Italy serve la freschezza dei giovani

Camilla Lunelli, Communication Director di Cantine Ferrari, ha portato la sua testimonianza al convegno promosso sul tema dal Gruppo Sanpellegrino

MILANO – Nel convegno promosso in occasione del 3° Premio Sanpellegrino Campus e che ha visto imprenditori e manager discutere su come creare sistema tra Università e Aziende a vantaggio dei giovani e del Made in Italy, è intervenuta anche Camilla Lunelli, Communication Director di Cantine Ferrari. In IULM, alla presenza di oltre 200 studenti, la manager ha spiegato l’importanza dei giovani per la valorizzazione del Made in Italy.

“Le Cantine Ferrari nascono per un’intuizione di Giulio Ferrari che nel 1902 aveva 23 anni. Nascono quindi dall’intuizione di un giovani e oggi siamo alla terza generazione, siamo quindi abbastanza giovani ma soprattutto crediamo nei giovani perché portano quella ventata di novità, entusiasmo e passione che è fondamentale nel nostro settore. Ed è fondamentale in particolare quando si vuole comunicare la qualità dei nostri prodotti nel modo che permette di arrivare in maniera più diretta ed efficace al consumatore, ossia tramite i canali digitali.

L’Italia non è storicamente molto forte nel fare sistema. Sicuramente ci sarebbe bisogno di più comunicazione tra le Università e le Aziende perché si trovano dei mismatch tra le esigenze delle aziende e il tipo di preparazione che le Università forniscono ai giovani. Poi ci sarebbe da fare più sistema anche tra le aziende stesse: in questo noi siamo molto attivi anche con Sanpellegrino in Fondazione Altagamma che è uno strumento privilegiato per mettere insieme le aziende che sono le eccellenze del Made in Italy per promuoverlo in Italia e nel mondo.

Penso che i valori fondanti per fare del Made in Italy un grande successo ci siano dai prodotti alla bellezza del nostro Paese. Quello che manca è una comunicazione del Paese a 360 gradi e questo deve passare dalla creazione di un brand forte ma anche attraverso della disinvoltura e della freschezza che i giovani hanno nell’uso dei canali digitali”.

di Alessandro Conte