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Come ritrovare armonia e vigore con la Banya russa

Vapori aromatici e immersioni gelate per eliminare le tossine e tonificare il corpo: ecco i benefici del poco conosciuto bagno russo

MILANO – In un paese avvolto per lunghi mesi nel freddo artico, lasciarsi avvolgere dal tepore è un piccolo, ma irrinunciabile lusso. Non a caso dalla Russia arriva l’antica tradizione della banja, un bagno di vapore che, sfruttando l’alternanza tra caldo e freddo, stimola e ritempra. E a sottolinearne i vantaggi è stato anche il Los Angeles Times.

Come funziona la Banya russa

E’ diversa sia dalla sauna finlandese che dall’hammam orientale. Il vapore viene prodotto infatti facendo scorrere su sassi roventi, che raggiungono la temperatura di 500°, dell’acqua fresca aromatizzata con essenze di eucalipto, abete bianco, ribes, menta e betulla. L’umidità al 60% e una temperatura tra i 50 e i 60° sono perfettamente bilanciate e l’acqua dà vita così a un vapore secco che non disidrata la pelle ma apre i pori mettendo in moto un processo di disintossicazione profonda.

Azione drenante e anticellulite

Liberato dalle scorie stagnanti, dai liquidi che gonfiano, dalle tossine che appesantiscono, il corpo ritrova tono e leggerezza e la cute recupera luminosità e freschezza. Il trattamento, ripetuto con regolarità, è utile quindi per tenere sotto controllo la cellulite ma anche il gonfiore e la pesantezza dovuti ad accumuli di liquidi e grassi. Senza dimenticare che tra i tanti effetti benefici della banja c’è anche un aumento delle difese immunitarie e una stimolazione del sistema cardiocircolatorio che rafforza tutto l’organismo, pelle compresa, e lo rende più resistente nei confronti delle aggressioni esterne.

Un rituale di bellezza

Il bagno russo non è però una semplice immersione nel vapore ma un vero e proprio rituale di bellezza e di benessere che se eseguito secondo i dettami della tradizione dura circa due ore. Nella fase iniziale il corpo viene preparato con un peeling che eliminando le cellule morte e liberando i pori dalle impurità permette al vapore di penetrare più a fondo; seguono le fasi di vaporizzazione alternate da immersioni in acqua gelata per stimolare il processo di depurazione profonda e alla fine si chiude il percorso con impacchi ghiacciati ad effetto tonificante.

 di Alessandro Michielli