Alla scoperta del turismo enogastronomico

Alla scoperta del turismo enogastronomico

L’Italia, come molti altri Paesi, è famosa per il turismo enogastronomico. Scopriamo di cosa si tratta e quali sono le mete più ambite per il 2024

MILANO – Si può viaggiare per motivi diversi: dalla ricerca di relax al desiderio di trascorrere del tempo con i propri amici e parenti, fino alla curiosità di scoprire nuove culture e tradizioni. E proprio in questo contesto, si inserisce anche la voglia di sperimentare nuove cucine, dando vita, così, a quello che oggi viene definito turismo enogastronomico. Di cosa si tratta? Quali sono i trend e le mete più diffuse per il 2024?

Turismo enogastronomico: di cosa si tratta?

L’Italia, si sa, è patria del buon cibo, motivo per cui risulta essere anche una delle mete più ambite quando si parla di turismo enogastronomico. Migliaia di turisti ogni anno visitano la Penisola da nord a sud per scoprire la cultura, la storia e le tradizioni, ma anche e soprattutto per sperimentarne la cucina. Il turismo enogastronomico è proprio questo: un viaggio alla ricerca di cibo, vino e birra, dove il principale motivo della visita riguarda la scoperta di nuove ed emozionanti esperienze culinarie e gustative. Il cibo è sempre stato motivo di interesse e attrazione, e lo sarà ancora domani e in un futuro più lontano.

Turismo enogastronomico: i trend per il 2024

Il trend del turismo culinario è sempre stato in voga, e negli ultimi anni è tornato a crescere, arrivando a superare gli 805,9 miliardi di dollari a livello globale nel 2022: la scoperta di una cultura per molti, infatti, passa attraverso l’esperienza dei suoi ristoranti, ingredienti e piatti della tradizione.

Secondo i dati di uno studio globale condotto dalla piattaforma Booking.com, tra le principali previsioni di viaggio per il 2024 emergono, ovviamente, le avventure gastronomiche: a fronte di un 78% che ha voglia di sperimentare nuovi sapori, vi è un 61% che attribuisce massima importanza alla conoscenza delle origini dei piatti tipici di un luogo. Come in ogni settore ormai, anche la tecnologia fa la sua parte: quasi la metà risulterebbe interessato a ricercare esperienze gastronomiche che sappiano unire reale e digitale tramite i sistemi più innovativi di realtà aumentata.

Le principali mete per il turismo enogastronomico nel mondo

Per chi è alla ricerca di vere e proprie avventure gustative, l’Italia può presentare un bellissimo e buonissimo punto di partenza, ma gli orizzonti da esplorare sono molto più distanti. Ovviamente la scelta dipende dai gusti e dal coraggio di sperimentare, ma il mondo è ricco di tradizioni, anche nel cibo, da esplorare e assaggiare.

Un esempio? Partiamo dal Canada, e in particolare da Toronto: una città che negli anni ha sviluppato la propria scena gastronomica grazie a un ecosistema di ristoranti maturo, in grado attirare turisti buongustai da tutto il mondo. Oppure spostiamoci al confine tra Asia ed Europa, dove Istanbul con il suo incontro di tradizioni ha saputo costruire una cultura culinaria ricca e diversificata. E andiamo, infine, dall’altra parte del mondo, in Sudafrica, dove Città del Capo si è resa protagonista non solo grazie ai propri prodotti e al territorio ricco e variegato, ma anche grazie a un settore vinicolo sempre più in espansione a livello mondiale.

 

Di Elena Parodi

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