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Accordo con la Regione Toscana: Acqua Panna è un prodotto 100% toscano

Siglato un importante accordo fra il Gruppo Sanpellegrino e la regione Toscana che riconosce Acqua Panna prodotto 100% Toscano. L'etichetta cambia look e diventa veicolo di toscanità nel...

L’etichetta cambia look e diventa veicolo di toscanità nel mondo

E’ stato siglato, nei suggestivi spazi della Chiesa di S.Croce, un importante accordo fra il Gruppo Sanpellegrino e la Regione Toscana grazie al quale Acqua Panna riporterà sull’etichetta il logo Tuscan Taste che la Regione ha creato per i prodotti di eccellenza che sono al 100% toscani. Per celebrare l’accordo e per comunicare il forte legame di Acqua Panna con il territorio d’origine, si è dato avvio al restyling dell’etichetta che da oggi rende omaggio più che mai al paesaggio toscano negli oltre 120 paesi del mondo in cui le bottiglie sono attualmente distribuite.

LA TOSCANA NEL MONDO– “Acqua Panna rappresenta tutto il potere della natura nel cuore degli Appennini Toscani, una falda acquifera unica e una lunga storia di cultura, passione e amore per l’ambiente – ha commentato Stefano Agostini, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Sanpellegrino– Siamo perciò onorati di distribuire in Italia e nel mondo Acqua Panna che da oggi porta un messaggio ancora più forte che sottolinea il legame autentico tra questa acqua minerale e la sua terra d’origine.”

LA STORIA– L’iniziativa si concretizza nell’anno del 450° anniversario della tenuta di Villa PannaIl 15 luglio 1564 un proclama ufficiale stabilì infatti i confini di una delle riserve di caccia della famiglia de’ Medici in zona Scarperia, a 25 km a nord della città di Firenze.  Da allora la tenuta è rimasta intatta ed è tuttora un’area protetta. È qui che si trova la sorgente di Acqua Panna.  Nota fin dal tempo dei Romani, la sorgente di Panna si trovava lungo l’antica strada che portava da Bologna a Firenze. La fonte era un gradito punto di ristoro per tutti i viaggiatori, che vi sostavano per riposare, godendosi la delicata purezza dell’acqua. Acqua Panna ha origine da un percorso di filtrazione nel sottosuolo lungo 15 anni. Dalla stessa fonte la famiglia de’ Medici attingeva nel ‘500 l’acqua che faceva trasportare in barili da 54 litri a Firenze, per il consumo a corte.

TRADIZIONE TOSCANA– “La Regione Toscana ha creato il logo Tuscan Taste per i prodotti di eccellenza al 100% toscani. Finora questa opportunità è stata data solo ad alcuni produttori selezionati di vino – ha detto Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana –  ma Acqua Panna ha un forte legame con il territorio della nostra regione ed è certamente una delle nostre eccellenze, in grado di raccontare la Toscana sia in Italia che all’estero. Il nostro progetto per il futuro è di estendere l’utilizzo di questo riconoscimento a tutte le produzioni d’eccellenza in Toscana, nel settore del food and beverage.”

IL VALORE DI ACQUA PANNA– L’acqua minerale, oltre ad essere una risorsa gastronomica, simbolo di salubrità, rappresenta per l’Italia e per i territori limitrofi alle fonti, una ricchezza inestimabile. E’ interessante, a questo proposito, considerare il valore che Acqua Panna genera in particolare in Toscana. Uno studio condotto dall’Istituto Althesys e commissionato dal Gruppo Sanpellegrino, ha analizzato l’intera filiera per rispondere a questa domanda. Considerando tutti gli attori della filiera di Sanpellegrino, il valore creato nel 2012 in Toscana è di 62 milioni di Euro, circa 2 volte il fatturato di Sanpellegrino nella Regione (119 milioni di Euro). Questo dato si compone del valore aggiunto generato dai fornitori del Gruppo (agricoltura, industria e servizi), da Sanpellegrino stesso, dal sistema logistico e dai canali distributivi. Tutta la filiera coinvolge circa 300 aziende che, nel corso del 2012, hanno portato occupazione a 430 persone in Toscana, mentre 123 sono i dipendenti diretti di Sanpellegrino che lavorano nello stabilimento di Acqua Panna.

aggiornato il 28 giugno 2014