Eco de los Andes, l'acqua emblema delle Ande argentine

Dal fascino e dalla purezza della Cordigliera delle Ande, uno dei luoghi più puri della terra, nasce l'Eco de los Andes, l'acqua minerale emblema dei selvaggi paesaggi argentini di Tunuyán che ha...

La sorgente ha accresciuto la sensibilità alla tutela del territorio

MILANO - Un’acqua fortemente legata al territorio da cui si forma, la Cordigliera delle Ande, e gestita da una compagnia attenta a preservare le montagne e le bellezze paesaggistiche che caratterizzano il centro di Tunuyán, nel cuore della provincia di Mendoza, in Argentina. L’Eco de los Andes è conosciuta nel mondo per le caratteristiche fisiche e chimiche della propria acqua, proveniente dal disgelo delle Ande.


PAESAGGIO MONTANO - La risorsa idrica si sviluppa e nasce da una sorgente d'acqua minerale naturale sita all’interno della Cordigliera delle Ande, l'importante catena montuosa dell'America meridionale situata nella parte più occidentale del continente. Con i suoi 7.200 km di lunghezza (dall'istmo di Panamá, a nord, fino a Capo Horn, a sud) è considerata la catena montuosa più lunga del mondo. La sua larghezza media è di 240 km, toccando nel punto più esteso i 500 km (fra il 18º e il 20º parallelo sud), mentre l'altezza media è di circa 4.000 metri. La risorsa idrica si forma attraverso lo scioglimento delle nevi di montagna che lentamente filtrano le rocce, arricchendosi di minerali. Poco mineralizzata, fluorata e con un basso contenuto di sodio: è un’acqua che sgorga naturalmente dal cuore delle Ande argentine. L’impianto di imbottigliamento si trova a Tunuyán, nel cuore della provincia di Mendoza e ai piedi della Cordigliera delle Ande. Al suo interno è possibile ammirare un meraviglioso paesaggio costituito da valli, colline, montagne e ruscelli. Un territorio di 54 ettari dove, grazie a severe norme di qualità e tecnologie avanzate, si confeziona un’acqua dalla purezza unica, che si conserva intatta come alla fonte originaria.


IMPEGNO PER L’AMBIENTE - Così come curano la purezza della propria acqua minerale, allo stesso modo i responsabili di Eco de los Andes si impegnano nella difesa dell’ambiente circostante. La compagnia si è da anni impegnata nella riduzione del PET delle sue bottiglie, ma si occupa anche di monitorare un’area di 110.000 ettari di protezione idrogeologica allo scopo di assicurare il patrimonio di questa fonte alle future generazioni. Con l'obiettivo primario di promuovere l'uso razionale della falda acquifera, i responsabili di Eco de los Andes nel 1996 hanno creato una rete di monitoraggio idrochimica (Calidad del Agua) e idrologica (Cantidad de Agua), mentre nel 2002 hanno promosso e sono entrati a far parte della prima zona di protezione idroecologica della provincia di Mendoza.


CREARE VALORE CONDIVISO - Il brand Eco de los Andes è fortemente legato al territorio d’origine, come dimostra la scelta di utilizzare l’immagine della montagna all’interno del proprio logo. La creazione di valore condiviso e la volontà di dare benessere alla popolazione riassumono l’impegno sociale della compagnia, legato al giusto sviluppo e alla creazione di valore a lungo termine per la comunità locale. Lo sviluppo di questo modello si concentra soprattutto nello studio della sua catena di valori, per comprendere meglio le conseguenze sociali e ambientali delle sue attività e le risorse necessarie per lo sviluppo.


STORIA DEL MARCHIO - Eco de los Andes è stato lanciato sul mercato alla fine del 1994 dal Grupo Bemberg. Fin dalla sua nascita, la compagnia ha costantemente seguito un percorso di crescita che l’ha portata rapidamente a consolidarsi all’interno del mercato dell'acqua in bottiglia, riducendo di anno in anno il divario rispetto alle tradizionali marche concorrenti. A metà del 1999, Nestlé Waters acquisì il 51% del marchio. Da allora, Cerveceria y Malteria Quilmes ne gestiscono la distribuzione e la vendita, mentre Nestlé Waters mantiene il controllo delle attività industriali e delle strategie commerciali.

1 febbraio 2012