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Airdrop, il sistema di irrigazione che estrae acqua dall'aria

Edward Linacre ha creato Airdrop, un sistema di irrigazione a basso costo che non ha bisogno di particolare manutenzione ed estrae acqua dall'aria.

MILANO – Applicare i principi della condensazione dell’acqua per realizzare un progetto ingegneristico che permette di irrigare le zone aride.

L’idea è venuta a Edward Linacre mentre osservava con preoccupazione gli effetti della siccità in Australia, una terra fortemente colpita dagli effetti del cambiamento climatico.

Nasce così Airdrop, un sistema di irrigazione che permette di eliminare lo spreco delle risorse idriche utilizzando in modo efficiente l’aria.

L’idea

Esaminando il processo di desertificazione che ha colpito molte delle zone agricole dell’Australia, Linacre ha notato che l’inaridimento della terra è dovuto alla crescita delle temperature, che causa un aumento dell’evaporazione dell’acqua portando al prosciugamento del suolo e contribuendo a incrementare l’effetto serra.

Da qui nasce l’idea di trovare un modo per catturare quel vapore acqueo e restituirlo alle radici delle piante.

Ispirato dalla natura

L’ispirazione per trovare una soluzione proviene dalla natura.

Infatti, diverse piante e animali che vivono nelle zone desertiche hanno sviluppato modi per catturare il vapore acqueo presente nell’aria.

Ad esempio, il rabarbaro del deserto è in grado di auto-irrigarsi grazie alle cavità che caratterizzano le sue foglie, che gli permettono di raccogliere una quantità di acqua sedici volte maggiore delle altre piante della stessa area.

Un altro esempio è quello dello scarabeo del deserto della Namibia, in grado di sopravvivere in uno dei territori più aridi del pianeta grazie alla pelle idrofila della sua schiena che gli permette di raccogliere le gocce di rugiada che si formano nel primo mattino.

Come lo stesso Edward Linacre ha raccontato al The Guardian, l’esame di questi casi lo hanno spinto a ricercare delle soluzioni a bassa tecnologia per raccogliere il vapore acqueo dall’atmosfera.

Il progetto

Il sistema di irrigazione sviluppato da Linacre, Airdrop, sfrutta la temperatura del suolo dove scorrono delle tubature, più bassa di quella esterna, per creare umidità all’interno dei tubi.

Una turbina attira l’acqua in un sistema di tubature sotterranee. Quando l’aria si raffredda, raggiungendo la temperatura di condensazione, l’acqua gocciola in una cisterna.

Da qui, una pompa riporta l’acqua verso le radici delle piante con un sistema di irrigazione a goccia sotterraneo, il più efficace dal momento che si evita l’evaporazione dell’acqua.

Uno dei punti di forza del sistema di irrigazione sviluppata da Edward Linacre è il fatto di fare ricorso a una tecnologia poco complessa e di essere alimentato ad energia solare.

Questo permette agli agricoltori di impiantare questo sistema nei campi e di poterlo mantenere a costi molto bassi.

di Michael Vedovato

24 gennaio 2018

source: Focus.it