Mangrovie: come possono aiutarci contro il cambiamento climatico

Mangrovie: come possono aiutarci contro il cambiamento climatico

Le mangrovie sono delle pianti dal grandissimo potenziale. Scopri quali benefici possono portare alla biodiversità marina e al contrasto dell'erosione costiera.

MILANO – Ogni azione per contrastare il cambiamento climatico è, in questo periodo storico, di fondamentale importanza per limitarne gli effetti. Tra le risorse da non sottovalutare troviamo le mangrovie, una tipologia di piante di strema importanza per il benessere del pianeta, che forniscono un habitat essenziale per migliaia di specie viventi. Dato il loro valore, è necessario proteggerle e tutelarle, perché nessun altro ecosistema presente sulla Terra è in grado di eguagliarle.

Cosa sono le mangrovie?

Questi alberi sono una componente essenziale degli ecosistemi tropicali: crescono sui litorali bassi delle coste marine, sugli estuari e sugli argini dei fiumi e, grazie alle loro enormi radici, hanno la possibilità di crescere anche in zone che vengono sommerse durante i periodi di alta marea. Per questo motivo, vengono chiamati anche “radici del mare” dai pescatori dello Sri Lanka.

Come contrastano il cambiamento climatico

Le mangrovie hanno moltissime qualità benefiche: una di queste è, ad esempio, data dal fatto di essere una sorta di “spugne” naturali di carbonio. Infatti, un ettaro di foresta di mangrovie è in grado di assorbire una quantità di carbonio paragonabile a quattro ettari di foresta pluviale.

Ma non solo: le mangrovie sono degli utili alleati anche per quanto riguarda gli ambienti e le popolazioni costrette ad affrontare gli effetti catastrofici del cambiamento climatico. Queste piante, infatti, grazie alla loro struttura riducono l’impatto delle tempeste e l’innalzamento del livello del mare. Sono una vera e propria linea di difesa per le comunità che abitano le coste, perché grazie alle loro radici e ai loro tronchi riescono ad attenuare le onde e le mareggiate, fungendo da vere e proprie barriere naturali.

Infine, sono anche una fonte di cibo e riparo per pesci e altri animali. Le foreste di mangrovie, dunque, giocano un ruolo fondamentale per contrastare il cambiamento climatico proprio per queste loro capacità, e sono fondamentali per il benessere dell’ecosistema.

L'importanza per la biodiversità

Proprio per la loro struttura e composizione, queste piante sono una vera e propria esplosione di biodiversità: in questi alberi sono presenti moltissime specie animali, che transitano all’interno di essi o tra le loro radici. Tra queste ultime, infatti, si possono trovare moltissime specie di pesci, che spesso passano qui i primi momenti del loro ciclo vitale.

Salendo, invece, si possono trovare altrettante specie di insetti e nidi differenti. Fra i rami delle mangrovie, inoltre, dimorano diverse specie di uccelli migratori, e alcuni di questi vi si stabiliscono per diverso tempo.

Alcuni esempi in giro per il mondo

Le foreste di mangrovie sono, dunque, degli habitat fondamentali da tutelare: sono presenti in tutto il mondo diversi esempi, tra cui quella nelle Everglades in Florida, negli Stati Uniti, oppure a Krabi, in Thailandia.

Ma una delle foreste più grandi al mondo di questi straordinari arbusti è quelle delle Sundarbans, sul delta dei fiumi Gange, Brahmaputra e Maghna, nelle regioni appartenenti al Bangladesh e allo stato del Bengala Occidentale, in India. Patrimonio dell’UNESCO dal 1997, l’area totale delle Sundarbans è di poco più di 6.000 chilometri quadrati, dei quali circa 4.100 sono occupati da terreni asciutti e 1.900 da acqua proveniente da fiume.

Queste foreste, di un’importanza fondamentale per la salute del nostro pianeta, devono essere dunque tutelate per il benessere dell’uomo, degli animali e della natura stessa.

Di Sara Aimone

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