Come educare i bambini ad una corretta idratazione   - In a Bottle

Come educare i bambini ad una corretta idratazione

I consigli degli esperti per far bere acqua ai più piccoli in maniera originale e coinvolgente

MILANO – Seguire una corretta idratazione, bevendo molti bicchieri di acqua al giorno, è fondamentale. E vale la stessa cosa per i più piccoli, a cui non è sempre facile far seguire determinate abitudini. Approfittando di questo periodo, in cui i bambini sono a casa da scuola ed hanno più tempo a disposizione, i genitori possono insegnare loro quanto sia importante bere. A supporto arrivano anche i consigli degli esperti per far abituare i più piccoli ad una corretta idratazione

La quantità di acqua dipende da diversi fattori

La quantità di liquidi che un bambino dovrebbe assumere, come sostiene la British Nutrition Foundation, dipende da diversi fattori, come per esempio l’età, il sesso e le condizioni climatiche. L’European Food Safety Authority (EFSA), inoltre, consiglia una “dose” giornaliera che va dai sei agli otto bicchieri. I bambini sono meno tolleranti al calore rispetto agli adulti e potrebbero avere più possibilità di disidratarsi, specialmente quando la temperatura all’esterno è elevata. Bere durante il giorno, infine, è consigliato anche perché idrata il corpo umano senza fornire ulteriori calorie.

Gli adulti devono dare l’esempio

“Il principale strumento che gli adulti hanno a disposizione – spiega Mattia Lamberti, pedagogista, consulente famigliare e scolastico – è dare l’esempio ai più piccoli. Un’altra idea potrebbe essere quella di assegnare loro un bicchiere ‘personalizzato’ e lasciare sempre a disposizione, in casa, dell’acqua. È opportuno inoltre, quando si sta giocando, inserire dei turni di bevuta. Se sono i grandi a bere per primi, anche i bambini lo faranno e non se ne dimenticheranno. Premiare infine, simbolicamente o con dei complimenti, quando i piccoli avranno terminato il loro bicchiere. Si può quindi offrire da bere prima che siano loro a chiederlo, ricordando però di non esagerare con l’insistenza per non rischiare l’effetto opposto”.

“A Scuola di Acqua”, il progetto di Nestlé Vera per insegnanti e famiglie

Sull’intero territorio nazionale, da diversi anni a questa parte, anche il Gruppo Sanpellegrino con  il suo brand Nestlé Vera ha sposato un progetto di educazione ad una corretta idratazione per i più piccoli: “A Scuola di Acqua”.

Il programma costituisce un aiuto, per i genitori e per gli insegnanti di tutte le scuole Primarie italiane, per stimolare la corretta idratazione dei bambini e per imparare a riciclare correttamente. Il progetto fornisce dei consigli per aiutare i propri figli a mantenersi idratati, come per esempio bere 8 bicchieri di acqua durante il giorno. I bambini, infatti, perdono molta acqua e per rifornirne il corpo ne assumono una parte tramite i pasti ed un’altra grazie al loro organismo. Questa quantità, tuttavia, non è sufficiente ed ecco perché sono consigliati 8 bicchieri giornalieri di acqua. “A Scuola di Acqua”, però, risponde anche ad altre domande. Per “mantenere il controllo” sui bambini, per esempio, i genitori possono incoraggiarli a bere acqua quando sono assieme, dandogli magari una bottiglietta d’acqua. Dato che, poi, i più piccoli, spesso, imitano gli adulti, potrebbe essere utile dar loro l’esempio facendosi vedere, più volte al giorno, bere dell’acqua.

di Salvatore Galeone

Source: Adobe Stock

2 Aprile 2020