Il valore dell'acqua minerale nella pubblicazione scientifica Consensus Paper

Di quanta acqua ha bisogno il nostro corpo per vivere? Le miliardi di cellule che costituiscono i nostri tessuti e i nostri organi vivono in funzione di questa preziosa risorsa. Una pubblicazione dell'Osservatorio Sanpellegrino hanno evidenziato quali sono le quantità ottimali di acqua che ci servono alle funzioni vitali dell'organismo...

Una pubblicazione scientifica ha fatto luce sul valore dell’acqua minerale per la vita umana

MILANO - Tutti sanno che siamo composti per oltre il 60% di acqua. Ma dove viene immagazzinata e soprattutto qual è il quantitativo giusto che ci serve perché il nostro corpo possa espletare  le sue normali funzioni vitali? Una documento scientifico dell’Osservatorio Sanpellegrino ha verificato, fra l’altro, la distribuzione dell’acqua nel nostro corpo, dalle cellule ai tessuti. Ma non solo: emerge che nei liquidi corporei sono disciolti i sali minerali che svolgono un ruolo importante per i processi metabolici. Ecco perché l’acqua minerale ha un valore fondamentale per la vita.

LE CELLULE– La maggior partedell'acqua nel corpo umano è contenuto all'interno delle cellule. Infatti, i nostri miliardi di cellule devono avere l'acqua per vivere. La quantità totale di acqua nel nostro corpo si trova in tre località principali: nelle nostre cellule (i due terzi di acqua), nello spazio tra le nostre cellule e nel nostro sangue (un terzo delle acque).

LA DISTRIBUZIONE - Nella pubblicazione “Idratazione per il benessere dell’organismo” scritta dagli esperti dell’Osservatorio Sanpellegrino si è cercato di capire come si distribuisce l’acqua nel corpo umano. I 2/3 (il 67%) sono contenuti negli spazi intracellulari (il cosiddetto Liquido Intracellulare- LIC) e 1/3 (il 33%) in quelli extracellulari (Liquido Extra Cellulare - LEC) e comprende il liquido interstiziale (23%), il plasma (7%), la linfa (2%) ed il liquido transcellulare (1%). Calcolatrice alla mano, sono circa 42 i litri di acqua presenti in un uomo che pesa 70 Kg: il comparto intracellulare contiene circa 28 litri mentre quello extracellulare circa 14 litri. Nei liquidi corporei (intracellulari ed extracellulari) si trovano disciolti i minerali. Nelle cellule prevalgono ioni potassio, magnesio e fosforo. Nel plasma e nell’interstizio ioni sodio, cloruri e bicarbonato. Potassio magnesio, sodio, calcio e fosfato hanno un ruolo fondamentale per i processi metabolici, l’equilibrio cellulare(omeostasi), la contrazione dei muscoli e la conducibilità del sistema nervoso.

PERCENTUALI - Contrariamente a quanto si possa pensare, il tessuto in cui l’acqua è più abbondante è il nostro cervello(85%), seguito dal sangue (80%), dai muscoli (75%) dalla cute (70%), dal tessuto connettivo (60%) e dalle ossa (30%). Il tessuto adiposo, invece, è quello più povero di acqua (20%).

IL FABBISOGNO - L’Accademia Nazionale delle Scienze ha stabilito che l’adeguato apporto quotidiano di acqua è pari a 3,7 litri per gli uomini e 2,7 litri per le donne. Tuttavia, l’assunzione giornaliera di acqua varia notevolmente per i singoli e tra gruppi. Ad esempio, per un individuo sedentario va da circa 1,2 litri fino a 2,5 litri, un valore che aumenta a 3,2 litri se svolge un’attività fisica moderata. Chi svolge attività fisica e vive in un ambiente caldo deve quotidianamente bere circa 6 litri di liquidi, quantità che cresce se svolge un’attività intensa.

9 novembre 2012