You are here

Sindrome del Collo da Tablet come Contrastarla – In a Bottle

La sindrome del “collo da tablet”: cos’è e come contrastarla grazie all’idratazione

Bere la giusta quantità di acqua aiuta a mantenere lubrificate le nostre articolazioni, lo afferma il dottor Alessandro Zanasi dell’Osservatorio Sanpellegrino

MILANO - Lo chiamano “collo da tablet”, ed è uno degli effetti collaterali dell’utilizzo sempre più massiccio di tablet, smartphone e altri dispositivi tecnologici. Le tante ore passate con il collo e le spalle incurvate per leggere gli schermi dei device fanno assumere una posizione innaturale al tratto cervicale della colonna vertebrale, opposta a quella corretta che prevede spalle dritte e mento alto, provocando quindi dolore. Ma come fare per risolvere questo problema?

Lo studio dell’Università del Nevada sulla sindrome del collo da tablet

Un quadro dettagliato è stato fornito da uno studio dell’Università del Nevada condotto su oltre 400 persone, tra studenti, insegnanti ed ex studenti. Dalla ricerca emerge che il 67% degli intervistati dichiara di percepire dolore alle spalle e al collo durante l’utilizzo dei device. I soggetti più colpiti sono i giovani tra i 16 e i 25 (60%), ed in particolare le donne (75% rispetto al 24% degli uomini), che sembrerebbero più portati ad assumere posture scorrette. Il dato più allarmante risulta però che il 54% degli intervistati non rinuncia all'uso dei dispositivi neanche in presenza di dolore.

Come combattere i problemi derivati dall’uso dei dispositivi tecnologici

Per contrastare questi fastidi si possono mettere in atto una serie di comportamenti virtuosi tra cui il corretto posizionamento dei dispositivi, con l'utilizzo di un supporto per il tablet che consenta di sistemarlo all'altezza degli occhi in modo da evitare di incurvare la schiena durante l’utilizzo. È inoltre molto importante mantenere una postura corretta e fare intervalli frequenti per alzarsi e camminare, approfittando di questi intermezzi anche per bere un bicchier d’acqua. Infatti, una corretta idratazione è una delle fondamentali condizioni per mantenere flessibili i dischi della colonna vertebrale. Tenere sempre a portata di mano, sulla scrivania dell’ufficio così come a casa, una bottiglia di acqua è quindi un’ottima e salutare abitudine.

Le nostre articolazioni hanno un elevato contenuto di acqua che contribuisce al loro corretto movimento - commenta il Dottor Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino e membro della International Stockholm Water Foundation – Per questo motivo è necessario assumere molta acqua per mantenere un equilibrato livello di liquido sinoviale, responsabile della lubrificazione delle articolazioni.”

di Stefania Ghezzi

Source: Adobe Stock

22 Ottobre 2019