Trekking in montagna, i benefici del camminare ad alta quota

Trekking in montagna, i benefici del camminare ad alta quota

In occasione della giornata della montagna, scopriamo i benefici a livello fisico e mentale dovuti al fare escursioni nelel zone montuose

MILANO - L’11 dicembre si celebra la “Giornata internazionale della montagna”.  Istituita dall’Assemblea generale dell’ONU a partire dal 2003, l’International Mountain Day rappresenta l’opportunità ogni anno per celebrare la ricca biodiversità delle montagne e i vantaggi che comporta lo stare all’aria aperta ad alta quota. 

I benefici del trekking in montagna

Dai momenti tranquilli di autoriflessione, ai panorami tonificanti e alla sfida nella natura, il trekking in montagna offre numerosi vantaggi, sia fisici che mentali. Ecco alcuni vantaggi relativi al fare escursioni ad alta quota.

Migliora la forma fisica

Uno dei maggiori vantaggi del trekking è il fatto di contribuire a migliorare la propria salute fisica. Trascorrere più ore percorrendo un sentiero, arrampicarsi sui massi, saltare sulle rocce e salire sulle colline allena tutto il corpo, migliorando la forza, l'agilità e il sistema cardiocircolatorio. Camminare ad alta quota è un modo fantastico per perdere peso:secondo uno studio*, portando in spalla uno zaino pieno, è possibile bruciare circa 600 calorie all'ora facendo trekking, sicuramente meglio di passare la stessa quantità di tempo al chiuso in palestra.

Riduce lo stress

Uno studio pubblicato su The Proceedings of the National Acadamy of Science* ha scoperto che “l’esposizione alla natura può contrastare gli effetti negativi dello stress e dell’ansia”. Trascorrere del tempo all'aria aperta durante un trekking o una vacanza attiva nella natura rappresenta una soluzione per purificare la mente dallo stress e dalle preoccupazioni quotidiane. Il trekking spesso è un’attività che richiede concentrazione, dove le uniche distrazioni sono rappresentate da panorami maestosi e scenari spettacolari. Qualsiasi trekker potrà confermare che trascorrere del tempo a contatto con la natura incontaminata rappresenta uno dei momenti più rilassanti della propria vita.

Migliora il sistema cardiocircolatorio

Il trekking regolare può contribuire ad aumentare la forza cardiovascolare, poiché il cuore deve pompare più forte per tenere il passo con la richiesta di ossigeno durante un’escursione ad alta quota. Ciò aumenta il flusso sanguigno ai muscoli e al cervello, migliorando la salute del sistema circolatorio e respiratorio. Inoltre, respirare l'aria fresca e l'ossigeno puro proveniente dalla foresta e dagli alberi mantiene pulito l’apparato respiratorio: un cambiamento rigenerante rispetto all'aria cittadina, dove il 75% dell'inquinamento atmosferico proviene dalle emissioni dei veicoli.

Favorisce la socializzazione

Fare trekking con altre persone può creare amicizie durature. Durante le escursioni, è possibile trascorrere del tempo legando con i membri del proprio gruppo, motivandoti e incoraggiandoti a vicenda ad andare avanti e perseverare quando la resistenza fisica è messa a dura prova. Inoltre, condividere i bei ricordi e le esperienze legate al trekking può anche aiutare a superare le differenze, favorirendo l’inclusività ed aumentando la capacità di adattarsi e andare d’accordo con gli altri. Stare in mezzo alla natura significa anche utilizzare meno la tecnologia e i social media, stimolando così conversazioni individuali.

Sviluppa skills e abilità

I benefici del trekking non si applicano solo alla tua salute fisica, mentale o sociale: possono anche giovare alle proprie capacità gestionali: quando si pianifica un’escursione, è possibile infatti stabilire obiettivi di allenamento, organizzare la propria agenda quotidiana, imparare ad adattarsi al cambiamento e sviluppare la propria forza mentale. Queste sono tutte competenze molto apprezzate nel mondo del lavoro e possono costituire la base per una crescita personale, oltre ad aiutare a ritrovare l’autostima.

Levissima e la tutela della montagna

I benefici del trekking e la capacità rigenerativa dello stare ad alta quota ci fanno capire quanto sia importante prendersi cura della montagna, un impegno che Levissima persegue da anni. In prima linea per la salvaguardia degli ambienti montani, il brand ha realizzato nel corso degli anni diverse attività e collaborazioni, come nel caso di Levissima Spedizione Ghiacciai, il progetto realizzato in collaborazione con un team di ricercatori dell’Università di Milano. L’obiettivo è studiare l’evoluzione dei ghiacciai della Lombardia, partendo da quelli dell’Alta Valtellina come il Ghiacciaio Dosdè Orientale nel Gruppo Piazzi-Campo, il primo dove sono state testate strategie di protezione glaciale, o il Ghiacciaio dei Forni, uno dei giganti delle Alpi italiane, monitorato continuamente dal 2005 ad oggi.

Scopri di più sull’impegno di Levissima contro lo scioglimento dei ghiacciai.

Bibliografia:

* Affective responses in mountain hiking—A randomized crossover trial focusing on differences between indoor and outdoor activity. PLoS One. 2017;

** Nature experience reduces rumination and subgenual prefrontal cortex activation. PNAS. 2015;

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