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Gocce d’acqua artistiche per salvare gli spazi pubblici

Un collettivo spagnolo ha ricreato ottocento gocce d’acqua per sensibilizzare sul recupero di un luogo ricreativo a Madrid

MADRID – Un’opera di guerrilla art con 800 gocce d’acqua giganti e appese al soffitto per richiamare l’importanza degli spazi pubblici come luogo di socialità e condivisione. A realizzarla è stata il collettivo di creativi spagnoli Luzinterruptus che, nel cuore di Madrid, ha animato un vecchio mercato pubblico (Mercado de la Cebada) dove era stata creata una piscina per la comunità ora lasciata al degrado.

Gocce artistiche

L’installazione si chiama “Prophylactic Rain That Doesn’t Wet Anything” e allude a una promessa non mantenuta circa la disponibilità a tenere viva la piscina comunale. Come ha raccontato il quotidiano El Pais, la recessione economica ha decurtato molti fondi per la riprogettazione della città. Nelle scorse settimane, allora, i creativi di Luzinterruptus hanno inscenato ottocento gocce sospese tra le quali le persone devono destreggiarsi proprio come se dovessero nuotare. Neanche a dirlo, l’opera ha suscito l’interesse e la partecipazione di molti curiosi, primi fra tutti i bambini, e creato un certo dibattito sul futuro della piscina.

L’acqua è vita

Già in passato gli stessi artisti avevano lanciato un appello agli spagnoli per tutelare la memoria (anche storica) e il valore dell’acqua. Nel 2012 hanno adornato le fontane pubbliche di Madrid con vasetti di vetro illuminati attirando l’attenzione sulle fonti ormai in disuso. “Nella capitale spagnola, in meno di 30 anni, il 50% delle fontane pubbliche sono andate perdute. Con questa iniziativa abbiamo voluto affermare che l’acqua è vita e tutti dovrebbero esserne più consapevoli”, hanno scritto gli artisti nel loro blog.

di Salvatore Galeone