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“Gyre: The Plastic Ocean”, riciclo creativo a difesa dei mari

“Gyre: The Plastic Ocean”, riciclo creativo a difesa dei mari

Organizzata dal Museo di Anchorage in Alaska mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’inquinamento degli oceani

MILANO – Opere prodotte con materiale riciclato per dare nuova vita ai rifiuti. Creazioni come testimonianza dell’impatto negativo che i materiali di scarto hanno sul nostro pianeta.  Le aziende negli ultimi anni hanno incentivato l’utilizzo di materiale riciclato nella loro produzione, dando un segnale forte ai consumatori, incapaci a volte di preservare l’ambiente. Ma dove la buona volontà delle imprese non poteva arrivare, è stata l’arte a dare una mano alla causa. “Gyre: The Plastic Ocean” è l’ultima mostra organizzata  dal Museo di Anchorage, un’esposizione itinerante  approdata pochi giorni fa al Museo USC Fisher of Art  di Los Angeles dove gli artisti hanno presentato opere fatte con materiale riciclato per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’argomento del riciclo.

L’intento della mostra

"Queste opere sono la  testimonianza dell'impatto negativo che il nostro stile di vita può avere sul pianeta – ha detto Ariadni Liokatis, curatore del USC Fisher Museum - come un museo universitario, portiamo le arti, le scienze e le altre discipline insieme. La forza dell'arte serve per aumentare la consapevolezza di una questione molto importante e sempre più critica, cioè l'inquinamento dei nostri oceani. L'aspetto visivamente piacevole di queste opere d'arte cattura efficacemente e creativamente l'attenzione del pubblico e spera di suscitare coinvolgimento da parte loro”. Dalle bottiglie di plastica a tutti i tipi di oggettistica, fino alle cose più piccole. Ogni tipo di rifiuto è tornato utile allo scopo della mostra, cioè quello di sensibilizzare il pensiero delle persone sull’argomento dell’inquinamento.

Arte per l’ambiente

Queste opere sono state realizzate con grande entusiasmo da parte degli artisti, coscienti del fatto che oltre a comporre lavori esteticamente accattivanti, aiutano l’ambiente a combattere l’inquinamento. L’organizzazione di questa mostra segue numerose iniziative riguardanti  l’arte del riciclo che hanno riscosso grandi successi grazie alla bravura di questi talenti, capaci di realizzare opere di altissimo livello con materiali destinati alle discariche. Opere dall’effetto piacevole per il pubblico, reso partecipe da questa particolare forma d’arte, capace di entusiasmare anche i più scettici per la naturalezza con cui tappi, oggetti  e bottiglie di plastica sanno immergersi nel contesto artistico. 

di Redazione