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Arun Kumar e la sua scultura interamente in plastica riciclata

Arun Kumar e la sua scultura interamente in plastica riciclata

L’artista indiano ha usato 70.000 tappi di plastica in disuso per la sua opera d’arte esposta in Danimarca per sensibilizzare sul tema dell’ecostenibilità

MILANO – Nella recente edizione di “Sculpture by the sea”, manifestazione  che si svolge ad Arhus, Danimarca, l’artista indiano Arun Kumar ha cercato di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’argomento della sostenibililità ambientale attraverso la sua operaDroppings and the dam”. Una scultura realizzata esclusivamente con plastica riciclata.

Com’è stata realizzata?

Oltre 70.000 tappi di plastica raccolti in tutto il mondo per remare contro uno stile di vita “usa e getta”. Gli elementi di scarto, sono stati minuziosamente impilati e stratificati grazie a fili d’acciaio, in grado di legarli e mantenerli in una configurazione verticale, trasformando il materiale in disuso in un coinvolgente padiglione a ferro di cavallo. Un’occasione per i visitatori di vivere l’opera e godersi una giornata  in riva a mare.

Un simbolo a favore dell’ambiente

L’artista, attraverso il suo lavoro, commenta uno stile di vita “usa e getta” non sostenibile. L’installazione di colori vivaci e la forma ondulata di “Droppings and the dam” emanano una stravagante sostenibilità. Il riciclo fai da te, in molte occasioni,  ha  il potere di creare forti emozioni, attraverso le più svariate creazioni di artisti che sanno unire l’utile al dilettevole. Il PET è il materiale usato per la realizzazione delle bottiglie di plastica ed è estremamente versatile. ”Droppings and the dam” vuole essere un simbolo di cambiamento, la consapevolezza che la tutela della natura dipende dai nostri comportamenti.

di Redazione