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Spopola Lovecycle, corto sul riciclo degli imballaggi

Spopola Lovecycle, corto sul riciclo degli imballaggi

Ha debuttato a Natale ed è uno storytelling fiabesco che richiama lo stile di grandi classici dell’animazione

MILANORealizzato con la tecnica dello stop motion e con uno storytelling fiabesco che richiama lo stile di grandi classici dell’animazione come Toy Story, Nightmare before Christmas Coraline e la porta magica,  Conai ha presentato LoveCycle, il corto sul riciclo che narra la storia di sei protagonisti (una pinzetta, una caffettiera, un libro, una cassettiera, un paio di occhiali e una bottiglia) che tornano a casa dei genitori-imballaggi in occasione delle vacanze di Natale. LoveCycle ribalta l’approccio classico sul riciclo, che si focalizza sui rifiuti di imballaggio, per concentrarsi sui prodotti che nascono da questo processo, sei personaggi fantastici protagonisti di un lungo viaggio alla ricerca dei loro “genitori naturali”, gli imballaggi in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro.

Il video

“LoveCycle” è stato ideato da J. Walter Thompson, e realizzato dallo studio Dadomani, gruppo creativo che reinterpreta l’animazione in senso artigianale. La regia è di Francesco De Meo, art director Dario Agnello. Il viaggio simboleggia l’insieme delle attività e degli utilizzi dei prodotti durante il loro ciclo di vita, e termina con l’incontro gioioso tra genitori e figli, che sfuma sulla panoramica di un’intera cittadina, magica e incantata, fatta di imballaggi e prodotti generati da materia riciclata, ribattezzata Conai Town. Il set è stato realizzato fisicamente, in maniera artigianale, con l’utilizzo di materiali riciclati e a loro volta pienamente riciclabili, per contribuire al meccanismo virtuoso – a livello economico ed ambientale – generato dall’economia circolare, di cui CONAI è player centrale in Italia.

La magia del riciclo

“In occasione delle vacanze di Natale abbiamo voluto raccontare la magia del riciclo degli imballaggiha dichiarato Walter Facciotto, Direttore Generale di CONAI –, una magia basata su una e vera propria filiera industriale e che ci consente di avere performance di riciclo inferiori, in Europa, alla sola Germania. Anche grazie al gesto di responsabilità di milioni di italiani che ogni giorno svolgono correttamente la raccolta differenziata”.

Il riciclo nel 2015

Nel 2015, anche grazie all’apporto di CONAI e dei Consorzi di Filierasono stati sottratti alla discarica il 77,8% degli imballaggi immessi al consumo sul territorio nazionale, contribuendo allo sviluppo di una filiera del riciclo in grado di occupare circa 37.000 addetti e che, secondo le ultime stime, avrebbe un valore di 9,5 miliardi di euro. CONAI e i Consorzi di Filiera rappresentano la garanzia che i rifiuti di imballaggio – in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro –, conferiti attraverso la raccolta differenziata, siano correttamente avviati a riciclo.

di Alessandro Michielli

18 gennaio 2017